Anche il cable, come il cugino eurodollaro, si trova in una posizione di forza, ma con un probabile ribasso nel prossimo futuro, anche qui indicato da diverse situazioni tecniche, che unite dovrebbero garantire una buona riuscita dei possibili scambi in direzione short. Ovviamente il tutto si risolverà con la scelta di buone strategie di ingresso, dato che non basta avere indicazioni tecniche per poter operare, ma è sempre necessaria una buona tecnica che fornisca buoni timing di ingresso e un’ottima gestione della posizione in seguito.

Il grafico parla abbastanza chiaro e ancora una volta sono i cicli di lungo termine, anche qui precisi e puntuali, uniti allo studio dei livelli di riferimento che indicano il possibile ribasso nel breve periodo dato che ad ogni modo non dobbiamo dimenticare che il trend è chiaramente rialzista e quindi stiamo parlando, per il momento, di operazioni di breve periodo con target finali entro la chiusura della prossima settimana. Il futuro di questo cambio sarà poi deciso dalla profondità del ribasso che dovrebbe persistere nel corso della prossima settimana in cui un ritracciamento lento indicherebbe una continuazione del trend, mentre una correzione profonda a cercare supporti importanti potrebbe far titubare la fin ora decisa persistenza di questo trend:

17 lug

Come si vede dal grafico ci cicli ampi (segnati con linee nere) sono molto precisi e proprio nel finire di settimana prossima dovremmo registrare un minimo importante, a cercare come sempre la precisione e la puntualità. Segmentando poi i movimenti ampi troviamo dei cicli più brevi (le linee verdi) che anche loro risultano abbastanza simili e soprattutto risultano in sincronia con quelli grandi, sfalsati solo leggermente. E quindi abbiamo due cicli differenti che vanno a chiamare la chiusura e questa è un’indicazione forte, precisa che dovrebbe essere sfruttata a livello intraday.

Parlando poi di resistenze dobbiamo ricordare che il cable si trova in fase di distribuzione proprio su una resistenza storica sulla fascia di 1.7050, da cui sono sempre scaturite forti inversioni o accelerazioni importanti. E quindi questa è l’ulteriore indicazione a chiamare la negatività di breve in questo grafico.

A livello operativo i primi ingressi potrebbero arrivare a rottura di 1.7060 con target verso 1.6970 con uno spazio operativo di 90 pips. Poi abbiamo anche il 50% dell’ultimo segmento rialzista che andrà a supportare naturalmente il prezzo in attesa della decisione degli operatori. Ulteriore punto interessante potrebbe essere 1.6830 circa, che in base allo scorrere del tempo potrebbe riportare il prezzo verso la positività. Questo si vedrà. Intanto tenersi pronti in area 1.7060 per cercare buoni spunti ribassisti e poi che il tempo ci informi sul da farsi.

Lucas