Volevo portare all’attenzione dei trader la forte battuta d’arresto che ha vissuto il dollaro americano dopo la pubblicazione delle minute dell’ultima riunione del FOMC, il braccio operativo della Federal Reserve, e dopo l’intervento di Bernanke. Il presidente della Fed ha infatti mostrato una sorta di ridimensionamento delle proprie intenzioni circa le potenziali strategie d’uscita dall’allentamento quantitativo in atto, con alcuni membri votanti che credono addirittura che qualsiasi discussione tecnica a riguardo (come sostanzialmente andare a limare gli acquisti di Treasuries, che dovrebbero nel “longer run” rimanere l’unica assett class detenuta, e degli MBS) sarebbe prematura.

Le borse, avendo visto allontanarsi nel tempo il momento in cui il Quantiative Easing da 85 miliardi verrà ridimensionato, hanno toccato nuovi massimi relativi ed il dollaro americano è stato venduto in maniera decisa contro le major sia in quanto continueranno le immissioni di liquidità che porteranno le quantità di dollari in circolazione su livelli più elevati degli attuali, sia a causa del fatto che per finanziare gli acquisti di borse si è utilizzata una valuta liquida e che costa poco nell’overnight (tassi reali intorno a 0.15/16%).

Questo il grafico del DJ FXCM Dollar Index, orario.

00 - Matteo Paganini

DJ FXCM Dollar Index (USDOLLAR) – grafico orario