Dopo aver  letto la notizia delle dimissioni di Monti, ho immediatamente pensato
“accidenti proprio adesso che mi aspettavo un piccolo rally di fine anno “ …
Giusto in settimana l’indice Eurostoxx 50 aveva bucato intraday il vecchio massimo del marzo
2012, anche se non era mai salito oltre in chiusura, e lo spread BTP /Bund era tornato a 300 punti, seppur per un giorno appena.

Nonostante questo, la speranza di vedere un 200 punti  aggiunti ai 2600 attuali dell’indice, nei
prossimi venti giorni (giusto per tornare almeno ai livelli di fine 2010) c’era tutta, ma adesso cosa accadrà?
La prima riflessione che mi viene da fare e’ che negli Stati Uniti i politici sono schiavi dei
mercati, mentre in Europa i mercati sono schiavi dei politici .
Dopo questa considerazione, mi auguro che non ci sia un eccessivo sell off sui titoli
Italiani e sulle borse europee, ma necessariamente devo valutare quanto potrebbero essere impattati i miei portafogli. Giusto ad inizio mese , avevo sostituito due obbligazionari da ampio mandato, con due obbligazionari specializzati sull’high yield a breve durata.

L”allargamento degli spread che dovrebbe verificarsi non dovrebbe impattare in
maniera eccessiva sulla carta che sta per scadere, tuttavia qualcosina potrebbe oscillare.
Su 1741 AM Global Diversification e Bantleon Opportunities  la presenza di titoli
italiani dovrebbe essere prossima allo zero, pero’ potrebbero essere impattati dalla tenuta dei futures sulle borse europee.

Per quanto riguarda i fondi “macro “come Alessia e Zest,  penso che avranno già messo in atto delle protezioni con trades fatti a copertura di eventuali posizioni su BTP, mentre alla Ruffer (coloro che hanno in mano il denaro del fondo Alpha Strategy) non hanno posizioni né sul debito né sulle azioni dell’Europa periferica.

Mi preoccupano un pochino di piu’ i gestori Long short , ovvero World Invest, Plurima European
e Alessia Long Short, che potrebbero soffrire di un panico generalizzato sulle borse europee.
La speranza e’ che i titoli value scendano meno dei titoli di scarsa qualita’ e che ci sia una selezione nella vendita, ma non è detto che sia così!

Comunque, ormai e’ tardi per fare qualunque cosa…tra qualche giorno valuteremo, dati alla mano.

Nel frattempo, come promesso la settimana scorsa, allego sia il portafoglio vecchio, che quello
nuovo, dopo la sostituzione avvenuta ad inizio dicembre.

Per il momento possiamo dire che la nuova formazione mi ha perlomeno portato qualche punto in più.

Vecchio portafoglio

Nuovo portafoglio