Gli operatori in materie prime agricole sono in attesa del report Usda mensile su domanda e offerta globali, che sarà diffuso domani alle 14.30 italiane. Intanto ieri, dopo il report settimanale sulle esortazioni Usa, si sono registrate vendite sul comparto dei grani, in seguito a qualche presa di profitto giunta soprattutto in chiusura di sessione. Nonostante non si debba trascurare il fatto che il rapporto tra scorte ed utilizzo per Corn, Wheat e Soybeans sia ben sotto il 10% (il più basso da molti anni), gli operatori sono prudenti in vista del report, che potrebbe riservare sorprese ribassiste, in particolare su Soia e Mais. Per il Grano resta l’incognita legata soprattutto alla produzione della Russia con rumors insistenti di un possibile deficit causato dalla siccità estiva, anche se le autorità continuano a negare.

Nel settore metalli preziosi, come avevo pronosticato la scorsa settimana, vi è stato un deciso allungo di Oro e Argento, dopo la riunione della Bce di giovedì e ancor di più dopo il dato mensile sugli occupati Usa di venerdì, risultato peggiore delle stime. Si conferma così come a notizie macro cattive, fanno seguito in questa fase reazioni positive di indici azionari e preziosi, sulla scia della crescita da parte del mercato di attese di un nuovo intervento di stampa di moneta da parte della Fed.