Sterlina a parte, che reagisce bene al calo di richiesta sussidi di disoccupazione, il mercato del Forex è risultato fin dalle prime ore di questa mattina in una fase di pausa, con contrattazioni blande senza rotture importanti ne continuazioni di trend. In realtà è gia da inizio settimana che il mercato si porta avanti questa tendenza lenta e laterale e questo, probabilmente, in attesa di oggi.

Si, perché oggi, anche se resta tutto ancora da vedere, la Fed, con il suo rappresentante Bernanke, si esprimerà ancora una volta sulla questione QE, ove voci di corridoio insistono su un possibile inizio del tapering, ovvero l’intro alla lenta ma costante riduzione di stampaggio di banconote verdi.

Gli operatori staranno sicuramente alla finestra in attesa del momento fatidico, e probabilmente avremo movimenti importanti di eurodollaro, se le parole del presidente non verrano ben digerite dagli investitori.

Si, perché un taglio del QE non verrà gradito da chi fin ora ha investito e allora potrebbero, come per dispetto, partire vari flussi di vendita sul dollaro contro il resto del mercato, cosa che in realtà gia è ben visibile, nel panorama di oggi che risulta quasi più una guerra valutaria, piuttosto che un prezzo vincolato dalla legge della domanda e dell’offerta.

Questioni macro a parte, noi treders restiamo fuori da tutto questo. Noi, con l’aiuto del grafico, questa sera lavoreremo dalle 20 in poi, con attenzione anche alle ore 20.30, dove aspetteremo un impennata di volatilità, per poi cercare occasioni di trading con il metodo NITRO, ovvero la suite di tecniche di Professione Forex pensate per l’alta velocità.

A domani e buone notizie a tutti.

Lucas