Wall Street è ai massimi storici. Molti in Italia non si sono ancora resi conto che mentre il mondo ha iniziato a correre noi italiani siamo ancora in stand by. Con blasonate banche come BOA – Merrill Lynch che è uscita con un rapporto mettendo in guardia il governo e soprattutto Renzi che il nostro Paese potrebbe andare di nuovo sotto e rientrare in recessione. Rientrare perché tutti sono convinti che l’ultimo trimestre del 2013 sarà da prefisso telefonico ma sarà positivo. Forse, aggiungo io, manco in uscita dalla recessione andiamo. Quello che manca sono le riforme serie, ci si limita a impedire il pagamento degli affitti in contanti, roba da ridere rispetto alla montagna di problemi del nostro Paese.

E’ chiaro che la nostra Borsa, benché sia ancora valido l’obiettivo a 24.000, rimanga in congestione tecnica.

Con qualche colpo spettacolare, come quello che ci è capitato con gli abbonati a www.emiliotomasini.it quando abbiamo comprato Ferrovie Nord Milano FNM proprio nel punto del breakout indicato nella figura qui sotto realizzando d’incanto un +7% nella stessa seduta sul prezzo di acquisto. E pare che non si sia ancora stancato di salire.

FNM

Per le raccomandazioni sui titoli sottili www.emiliotomasini.it