Venerdi scorso abbiamo visto il prezzo dell’euro dollaro correre a ribasso nella sessione finale della settimana, ovvero quando Londra chiudeva e restava a mercato la sola wall street. Questo ha portato un insolità estensione di volatilità che il prezzo, probabilmente, ha sentito in questa nuova settimana.

Eurusd infatti si trova da inizio settimana in una fase di range decisamente laterale, chiudendo i possibili spunti di operatività a livello intraday, con situazione simile per quello che riguarda il medio e lungo. L’area di rimbalzo situata presso 1.3500 risulta infatti fondamentale per il futuro del cambio che potrebbe finalmente prendere una decisione:

- la rottura porterebbe estensioni che punterebbero a 1.3450 in prima istanza e sucessivamente a 1.3400 in allungo;

- la tenuta del livello potrebbe invece riportare il major verso 1.3800 con possibili resistenze tra 1.3630 e 1.3700

Ovviamente bisogna tenere continuamente monitorato il mercato, anche per non perdere potenziali segnali di ingresso, anche se, per il momento abbiamo la confluenza di un trend ribassista di medio periodo, un trend rialzista sul lungo e, per concludere, un trend laterale sul breve periodo.

Per operare si potrebbe quindi adottare questa strategia:

- sul fine settimana se il grafico weekly offre un segnale di inversione rialzista si può tentare il long sul lungo termine

- se invece tra oggi e domani abbiamo la rottura di 1.3520 circa possiamo provare lo short sulla continuazione del trend di medio

- in intraday potrebbe essere una buona soluzione seguire il range vendendo i top dell’up side e comprando i bottom dei down side.

Per oggi è tutto, buon trading a tutti.

Lucas