Serpeggia un po di indecisione nelle ultime giornate di contrattazione nel mercato del Forex. Lo Yen in generale rimane schiacciato in un range che una volta volato dovrebbe portatore volatilità in una o nell’altra direzione. Vedremo quindi da che parte il mercato spingerà il prezzo. A cospetto delle valute comodità invece il prezzo ha già ripreso a muoversi verso l’alto e questo potrebbe rappresentare un presagio di ciò che potrebbe succedere contro le valute europee e il dollaro.

Per quello che riguarda l’eurusd il grafico mantiene una posizione positiva, mantenendo saldo il trend rialzista, anche se come da analisi ciclica di qualche giorno fa il prezzo potrebbe anche andare a cercare minimi più importanti nel medio/lungo periodo.

Situazione quindi delicata che nel breve periodo dovrebbe ad ogni modo indicare rialzo, almeno per qualche giorno visto la classica conformazione rialzista data dalle ultime due onde long e il successivo ritracciamento. Abbiamo anche una conformazione di range nelle ultime quattro candele daily più la forte pin rialzista della giornata di ieri.

Situazione quindi di doppia lettura e di non semplice interpretazione. Il trend di medio potrebbe spingere il prezzo a cercare nuovamente 1.4000 ma la conformazione ciclica, come detto, chiamerebbe un ribasso a cercare minimi tra circa sei o sette giorni. Questo non significa obbligatoriamente che sia veritiera soltanto una delle due ipotesi.

In effetti il prezzo potrebbe anche tentare allunghi rialzisti per poi andare a concludere il ribasso del movimento ciclico. Per l’intraday potrebbero anche esserci speranze long da andare a cercare in time frame più bassi mentre il fallimento della pin in formazione dovrebbe invece estendere il prezzo a ribasso:

26 mar

Lucas