Stanotte la bank of japan ha venduto Yen.

L’intervento segue quello della SNB che ha legato il franco all’Euro.

A questo punto arriva ancora una volta la voglia di svalutazione competitiva, o meglio di contenere l’apprezzamento delle divise per rilanciare economie asfittiche.

Sul fronte europeo, la comunità chiarisce che in effetti rischia di non farcela (ma tre giorni fa ci avevano detto che va tutto benissimo) e chiede intervento a “TUTTI” per superare il problema del debito sovrano.

Il BTP resta al minimo di 97.50 anzi testa  97.30 mentre balza il bund prepotentemente sopra 134.00 e lo srpead btp bund si allarga ancora di 10 basis point a 393.40.

Il dax cede fino a quota 6.300 (minuimo preopen a 6260) con un drop dell’ 1% circa seguito a ruota dall’ eurostoxx.

L’apertua del FIB in zona 16.400 è coerente con gli altri indici, conferma la perdita di circa 2% forza relativa di venerdi.

Sul DAX pare essere in corso un indebolimento che trova supporto nelle medie in zona 6.000 (che è quella in cui usci’ la NON NOTIZIA del NON ingrandimento del fondo di recupero.

un pullback in area 6015 annullerebbe il jump dell’euforia per il fondo e mostrerebbe l’andamento vero del mercato (magari li e’ da comrpare attenzione non sono totalmente negativo, ma i movimenti su notizie non mi piacciono, preferisco quelli sui FATTI non sulle CHIACCHIERE.

Il malato del giorno resta il BTP, lo abbiamo segnalato in anticipo sulle uscite di domenica sui giornali, ovviamnete il blogging ha tempi molto piu’ rapidi di risposta della carta stampata, ma conforta vedere anche la stampa specializzata dare la stessa analisi.

Il rafforzamento del dollaro a seguito dell’intervento della bank of japan ha fatto ritracciare tutte le materie prime ed i precious con l’oro e l’argento che restano a questo punto per i piu’ timorosi l’unica riserva dato che lo Yen ed il Franco svizzero sono sotto controllo delle banche centrali.