Certo, la classe non la si acquista. Ma la si può acquisire: una buona educazione e l’attenzione verso gli altri sono già ottimi requisiti. Ciò che penso è che la classe si possa vedere attraverso lo sguardo delle persone. E io, fin dai banchi di scuola ho sempre avuto il brutto vizio di spiare il modo di guardare delle mie compagne. Quando poi mi costringono a guardare facebook, perché devo vedere questo nuovo mezzo di comunicazione, io  mi ritrovo ancora a guardare le foto che sono state pubblicate, per cercare di intuire dagli sguardi quale messaggio voleva far passare la persona. Si lo so bene, che dovrei evitare di farmi tanti pensieri, ma non posso procedere in altro modo. Questo capire lo sguardo, mi ha salvato in diversi frangenti. Volete provare anche voi per un attimo a giocare con me? Guardate i nostri Grandi Analisti su Letteradiborsa.it: sono sguardi attenti, sono quel modo di guardare che io definirei di gran classe. Spesso mi capita di vedere su facebook degli sguardi che non so bene come definire, ma come avrei detto alle elementari, da pesce lesso.
E con una classe da Maestro 
Volete sapere le performance di cicliemercati.it, il sito realizzato con Francesco Caruso? Siete curiosi? Vorreste sapere da Francesco Caruso cosa faranno i mercati nel 2013? Io gli ho telefonato: ed ecco le risposte!
Intervista con Francesco Caruso
Com’è andato il  2012? Lo chiedo a te che sei l’ideatore di Cicli e Mercati (www.cicliemercati.it), un sito che si sta sempre di più affermando tra gli investitori…
In un anno non semplice né particolarmente profittevole, ritengo che il nostro servizio abbia generato segnali consistenti. Ad esempio, abbiamo fornito ripetutamente indicazioni di acquisto sui BTP lunghi e sugli High Yield, che sono state le due classi del reddito fisso che hanno performato meglio. In particolare, a inizio agosto abbiamo indicato il potenziale del BTPi 2041, che in quel momento valeva meno di 65 e che a Dicembre aveva superato 85. Per la parte azionaria, a parte le costanti indicazioni di forza relativa, i segnali più importanti a livello geografico sono stati quelli di sovrappesare, negli ultimi mesi, Europa e Asia e di sottopesare l’America, mentre a livello settoriale di sovrappesare banche, assicurazioni, industriali.
Sul sito sono regolarmente pubblicati e aggiornati 5 portafogli modello, tutti costruiti con strumenti molto liquidi e accessibili a qualunque investitore: come sono andati nel 2012?
Intanto premetto che questi portafogli sono specificatamente strutturati per tutti coloro i quali intendono massimizzare l’efficienza del proprio portafoglio in un contesto di bassa volatilità e con un controllo sistematico del rischio. Tutti i nostri portafogli nel 2012 hanno reso tra l’8,5% e il 14% su base annua, con una volatilità molto bassa. Il portafoglio che ha reso meno (il Global Growth) è quello che in teoria dovrebbe essere il più aggressivo, perché è quello dei cinque che può raggiungere la più alta componente azionaria. Questo portafoglio modello in media rende il 17% all’anno: mi aspetto che ritorni nel 2013/2014 a rendimenti verso la media.
Ma quali sono le tue previsioni per il 2013?
Nessuna. Chi fa previsioni è perché non è capace di generare performance. I miei utenti non giudicano il servizio in base alle previsioni, ma in base al rispetto del metodo e all’efficienza delle indicazioni che forniamo. Posso solo dire che in questo momento i portafogli sono da tempo al rialzo su Dax, MIB e Europa, mentre sono fuori dalla borsa USA. Analizzando le curve di performance, mi aspetto che nel 2013 almeno una classe di asset tra quelli con volatilità maggiore generi rendimenti eccellenti: sicuramente i nostri sottoscrittori avranno la possibilità di partecipare attivamente a un movimento di questo tipo.
E con la classe da Maestro di Francesco, non ci sono altri commenti da fare: vi invito a dare un’occhiata al sito www.cicliemercati.it, sono sicura che concorderete con me.
Inoltre per la campagna abbonamenti di Cicli e Mercati 2013, Francesco Caruso ha preparato delle novità importanti! Ve ne parlerò ancora nei prossimi Bi-Weekly
Stella Boso