Continuano gli interventi all’ITF Forum 2014 di Rimini: nella Sala del Borgo si sta svolgendo in questo momento una tavola rotonda relativa all’albo dei promotori e consulenti finanziari a cura di Banca Finanza; a introdurre la discussione è stata Angela Maria Scullica, direttore responsabile di Banca Finanza, moderatore è invece Achille Perego, caposervizio di economia e finanza presso QN.

Come è noto, si stanno accelerando i tempi di introduzione dell’albo e gli operatori del settore si chiedono non solo come sarà regolamentato, ma anche quali opportunità si apriranno per gli operatori di rete e per la distribuzione. A rispondere a queste domande numerosi relatori: Paolo Balice (presidente Aiaf), Carla Rabitti Bedogni (presidente Apf), Germana Martano (direttore generale Anasf), Francesca Palisi (responsabile dell’Ufficio Ordinamento Finanziario di ABI), Maria Teresa Paracampo (professore di Diritto del mercato finanziario presso l’Università degli Studi di Bari), Massimo Scolari (segretario generale Ascosim), Marco Tofanelli (segretario generale Assoreti) e Cesare Armellini (presidente Nafop).

In particolare, il ruolo della consulenza finanziaria indipendente e l’importanza del risparmio gestito sono stati al centro dell’intervento di Armellini, coautore de La guida del Sole 24 Ore alla Consulenza Finanziaria Indipendente. Il tema è particolarmente dibattuto in Italia e in Europa, mentre in America già da tempo la consulenza fee-only è prediletta dalla maggioranza degli investitori: il professionista analizza le esigenze del cliente, gli propone i prodotti più adatti e viene remunerato esclusivamente per il servizio prestato. Oggi più che mai, alla luce della direttiva Mifid e dell’istituzione dell’albo dei consulenti finanziari, è necessario rispondere ai molti interrogativi di investitori, professionisti e addetti ai lavori e illustrare con chiarezza la metodologia operativa del consulente fee-only, tanto più che anche nel nostro Paese si assiste alla nascita di numerosi studi associati di consulenza indipendente.

L’IT Forum 2014 si sta quindi rivelando un appuntamento prezioso non solo dal punto di vista della gestione del risparmio e della protezione dei capitali, ma anche per i tanti consulenti finanziari che si interrogano sul futuro della professione.