Eccoci pronti per il calcio d’inizio dei nostri nuovi progetti editoriali che ci accompagneranno verso il 2014. Siamo tutti qui in una bellissima sala riunioni e finalmente le nostre idee, che tempo fa erano solo bozze o layout grafici, si faranno vedere concretamente. C’è molta emozione sui nostri volti perché il progetto che ci sta a cuore sta arrivando: non è il più ambizioso, ma per noi si tratta del più sentito, si tratta della nostra storia. Una musica ci introduce la visione, una musica decisa e coinvolgente, vedo intorno a me i partecipanti che muovono i piedi tenendo il ritmo di questa intro. Un applauso fortissimo e finalmente sull’enorme schermo appare in anteprima il nostro portale Trading Library.it. Mentre ci viene presentato, sento termini informatici che non capisco, per fortuna vicino a me Simone mi illustra le caratteristiche. E poi entriamo nel cuore del portale, con Formazione e didattica per tutti i livelli, curiosità, servizi di analisi con i grandi nomi della finanza operativa, e i Libri (che nel mio pensiero sono sempre fatti di carta) ma ora sono anche bellissimi testi che dal web si trasferiscono per magia sui Kindle e su quei magnifici apparecchi che pesano niente e contengono intere librerie. E poi rimango senza parole davanti allo studio che alcuni analisti stanno facendo per realizzare dei prodotti editoriali di alto livello e di semplice intuizione. Già, dietro questo nuovo portale Trading Library.it, ci sono state molte riunioni con i professionisti e gli operatori del settore, lunghi viaggi anche all’estero per poterci confrontare con chi, il mondo della finanza e del web lo conosce come le sue tasche. Desidero ringraziare tutti per questo eccezionale progetto!

Taglio del nastro
Desidero proprio che sia Paola Gentili a tagliare il nastro dell’area dedicata ai servizi di reportistica, didattica e formazione. In anteprima per voi il testo che illustrerà il servizio di Paola.

Questo servizio è la naturale evoluzione del libro pubblicato da Trading Library e scritto da Paola Gentili, “Vivere di mercati – Vi insegno un mestiere”.
Libro scritto con il preciso intento di insegnare il metodo messo a punto dall’autrice, del quale si dimostra il funzionamento, e che fa ricorso, all’impiego dell’oscillatore UGO abbinato a tre medie mobili.
Il testo Vivere di Mercati, di per sé è di facile comprensione ma l’efficacia del servizio con incontri mensili tramite webinar e report dedicati vi consentirà di poter arrivare ad avere una formazione adatta per investire nei mercati finanziari.
Vivere di mercati non è un gioco. Vivere di Mercati è un Club Privato, una sorta di palestra, dove l’autrice sarà il vostro Personal Trainer affrontando anche gli aspetti psicologici che intervengono quando ci avviciniamo ai mercati finanziari.

Buon compleanno
Tanti auguri a Vincere con l’Analisi Intermarket, il primo compleanno di uno dei testi più venduti. Il nostro autore Fabrizio Pozzi sta ottenendo molti riscontri anche con i Webinar Dynamic Intermarket Report, e stiamo ricevendo molte mail di complimenti!
E lo abbiamo intervistato per voi!

D – Grazie Fabrizio da parte dei tuoi numerosi partecipanti Fabrizio!Posso farti qualche domanda?  
A un anno di distanza dalla pubblicazione di “Vincere con l’Intermarket Analysis”, che si è rivelato un autentico best-seller, possiamo davvero confermare che con l’Intermarket si battono i Mercati?
 
R – Come diceva il filosofo cinese Yang-Ming Wang nel 1472: “la piu’grande virtu’di una persona è quella di saper correggere i propri errori a sapersi riproporre come nuova persona “; allo stesso modo, l’Intermarket Analysis non è immune da sbagli ma, parafrasando il filosofo cinese, sa sempre reinventare sè stessa, in un approccio integrato multidisciplinare il cui fine è quello di incrementare, probabilisticamente, le percentuali attese di successo sui Mercati. Mi spiego meglio: se devo aprire una posizione sull’Ftse-Mib posso certamente utilizzare qualsivoglia tool algoritmico (di momentum o trend) ma, meglio ancora, eventuali conferme indirette sui Mercati Valutari, del Credito, a livello di dinamiche macro, di eccessi psicologici o in termini di Mercati apparentemente lontani quali ad esempio quello del Live Cattle, saranno in grado di minimizzare la percentuale di errore, con focus solo su quei trade per i quali ci si sente realmente confident.

D – A volte si ha la percezione che l’Intermarket Analysis sia ottimale per definire gli Scenari attesi di medio-lungo  periodo. Può ritenersi altrettanto valida in ottica “swing trading “o intraday?

R – Sicuramente si. Il valore aggiunto della metodologia Intermarket è proprio quello di saper coniugare il timing di intervento sui Mercati con i molteplici signals riscontrabili nel loro insieme a livello di Assets Globali. Se ad esempio, prediligo un ottica “swing”a 2-3 giorni e opero sul Nasdaq, risulterà certamente proficuo rilevare eventuali movimenti anticipatori sul Far East riferiti alla galassia Hong Kong, Singapore, Corea, Taiwan che, sovente, fungono da veri e propri leading indicators per il comparto Hi-Tech (si pensi, ad esempio, alle peculiarità del titolo Taiwan Semiconductors).

D –   So che stai lavorando ad un importante progetto editoriale da lanciare a inizio 2014. è possibile avere qualche anticipazione?

R – Certamente si. Il “Dynamic Intermarket Report “sarà costituito dalle seguenti tre linee guida:
a. Un report mensile “Sentiment & Seasonality “, finalizzato a focalizzare il mood sui Mercati Globali, con un’ottica operativa che tenda a sfruttare al meglio i temi ciclici e stagionali che, month by month, caratterizzano i vari Assets sia in ottica trading che gestionale;
I punti b) e c) rappresentano i veri fattori innovativi dell’intero progetto in quanto si riferiscono a questo
b. Un webinar mensile (1 ora ogni inizio mese), con finalita’prettamente operative e non didattiche (le evidenze statistico-empiriche confermano che il pubblico è costantemente propenso a privilegiare, in chiave webinar, tematiche strettamente inerenti alle dinamiche attese dei Mercati, preferendo ancora la tradizionale letteratura cartacea per le finalità di mera formazione);
c. Una sorta di Rubrica Dinamica (assimilabile alla logica dell’”Esperto Risponde”),in cui l’utente non risulta più “soggetto passivo”  (che recepisce informazioni a cascata), ma interagisce in modo attivo con il relatore non solo a livello di webinar (domande/risposte in real time) ma anche ponendo, via mail a propria discrezione, questioni di specifico interesse sui temi Equity- Bond-Valute-Commodities- Portafogli, con risposte non oltre i due giorni  lavorativi. Come dire, una sorta di rivoluzione copernicana in cui al centro dell’attenzione, prima ancora dei Mercati, c’è il cliente. In altri termini, il prodotto deve essere percepito come una sorta di “abito sartoriale confezionato su misura”.
Infine, proprio perché l’intero progetto è finalizzato ad enfatizzare la centralità del cliente con le sue esigenze, non mancherà di essere rivoluzionaria anche la variabile Prezzo, di assoluta convenienza e unica nel panorama della finanza operativa;  al momento è ancora prematuro fare anticipazioni, ma la sottoscrizione del “Dynamic Intermarket Report”equivarrà più o meno, all’acquisto di una rivista mensile in edicola!

Grazie mille a Fabrizio Pozzi, e penso sia anche mille volte più comodo avere questo servizio con webinar e report mentre sono tranquilla a casa mia e direttamente sul mio computer, anziché dover uscire per andare in edicola… specialmente se fuori piove!
Torno in sala riunioni, altrimenti qualcuno uscirà a cercarmi, ma non potevo non farvi partecipi di questa grandissima giornata di Trading Library.it

Buon fine settimana

Stella Boso