Ma la notte passata ho lasciato che a portare doni fossero le nuove leve! Quindi oggi, bella fresca e riposata, parliamo di mercati.

Partiamo dall’italica borsetta sempre tanto amata da tutti voi!

Daily:
Inizio d’anno spumeggiante che vede i prezzi uscire al rialzo dalla congestione che perdurava da quattro mesi.
Prezzi sopra le tre Ema ed oscillatore saldamente impostato al rialzo. Il superamento del massimo di marzo 2012 (17158) imprimerebbe ulteriore forza al trend. Già vi vedo….. fin dove salirebbe? Io utilizzo resistenze orizzontali ma mi sembra di vedervi…. Proiettate l’ampiezza della lateralità up. ;) Vi svelero’ “un segreto”… personalmente, piu’ che pensare a dei target di prezzo, mi limito ad alzare il livelli soglia al di sotto dei quali il rialzo inizierebbe ad indebolirsi: 16570 (statico) e 16138 (dinamico). Sono “befana” a voi capire perché questi due livelli! ;-)
Guardate Fiat e capirete perché io ragiono cosi’: da oltre un mese nel mio portafoglio.

Weekly:
Come una matrioska……
Quotazioni sopra le due Ema in prossimità di un’ importante resistenza statica. Se superata, l’oscillatore violerebbe area 80 (trend forte) con un primo obiettivo di prezzo ambizioso: 19370.

Approfitto di questo scritto per rispondere ad una domanda postami stamattina alle 07.51 !!! Forse che pensasse che rientrassi dal giro notturno?!?! :D Anyway….

“……Mi viene un solo dubbio: non è che Draghi abbia cambiato talmente le carte in tavola che i mercati prezzano che la liquidità merita più rischio e alla fine tanto tutti si salvano? Pensi sia giusto rimanere dalla parte del bicchiere mezzo vuoto (come io sono…)? un grazie come sempre per le tue bellissime analisi.

La prima settimana dell’anno è sempre anomala. Tutti in vacanza e volumi davvero sottili, peggio che ad agosto.
Inizio anno i gestori si posizionano almeno per i primi mesi. Rimanere al di fuori di una salita il cliente NON te lo perdona. Ti perdona di perdere se i mercati scendessero ma non ti perdona di non guadagnare se gli stessi salissero.
Che al momento tutti prediligano il “risk-on”  a discapito del “risk-off” (con il quale quest’anno sarà davvero difficile ottenere profitti, a mio modo di vedere) non vi è dubbio. Sino a quando non ci è dato sapere, gli strumenti per capire quando “la musica” cambierà li abbiamo.
Economicamente nulla è mutato. I problemi sono tutti ancora “vivi e vegeti”, li si è solamente procrastinati di qualche mese.
Conviene entrare ora? Di sicuro NON conviene anticipare il mercato! Quindi non si shorta. Per entrare ora si deve essere piu’ che mai rigidi nell’applicare lo stop loss, nel caso facessimo la fine di quelli che rimangono “con il cerino acceso in mano”.

Era mia intenzione parlare anche degli americani, ma come al solito ho già scritto troppo e non vorrei tediarvi.
Vi metto i grafici: momento topico per loro. Oscillatore che, con ulteriori salite, potrebbe nuovamente fornire segnale long.

Aggiungo Euro e yen perché al momento sono esattamente quei “tarletti”  che spesso mi danno fastidio!

Buona domenica! :-)