Ieri Mario Draghi ha dichiarato che il l’innalzamento dei tassi dei paesi periferici europei, danneggia il processo di trasmissione di politica monetaria della banca centrale; è bastato questo oltre alla dichiarazione che la Bce farà tutto il possibile per salvaguardare l’Euro, per scatenare la corsa alle ricoperture su borse ed Euro, una giornata col botto insomma per i mercati.

Questa mattina, dopo l’iniziale immancabile dichiarazione della Buba, che ha subito frenato, continuano a rincorrersi  rumors di un possibile intervento coordinato di EFSF ed ECB per la prossima settimana, appunto in aiuto degli spread di Italia e Spagna. Le reazioni dei mercati confermano che siamo nel pieno di una guerra finanziaria, il nervosismo e il livello di attenzione sono altissimi e gli operatori passano da fasi di pessimismo acuto che si tramuta nel “risk off” (acquisto di dollari, vendite in borsa e allargamento degli spread) a fasi, di durata sempre più breve in verità, di Risk on”, in cui avvengono ricoperture isteriche capaci di far guadagnare due/tre figure ad EurUsd  e il 5% alle borse più bastonate. Il momento è decisamente delicato e devo supporre che Draghi abbia valutato bene i pro e i contro prima di esprimersi. Probabilmente quindi avrà qualcosa di concreto in mano, perché se tra qualche giorno si scoprisse che si tratta dell’ennesimo bluff, la reazione potrebbe essere devastante. Stay tuned