La scelta del broker è un argomento delicato e al tempo stesso complesso.

Cercheremo di fornire qualche consiglio in modo da orientare la vostra scelta, fedeli al motto che “chi ben comincia è a metà dell’opera”.

La scelta del broker, nell’ordine, dovrebbe tenere conto: 1. della sua affidabilità; 2. Della qualità del suo servizio clienti; 3. Della qualità della piattaforma offerta per il trading on-line; 4. degli ulteriori servizi offerti. Infine, ultimo ma non ultimo, delle commissioni praticate per le singole operazioni.

1. L’affidabilità del broker.

In Italia ormai da tempo si sono affacciati molti broker esteri che forniscono un servizio altamente specializzato di trading on-line al pari di quello offerto dalle banche e SIM di casa nostra. Se si decide di optare per uno di questi, occorre anzitutto verificare che abbia  una succursale in Italia e che sia effettiva, vale a dire che fisicamente abbia del personale addetto al servizio clienti pronto a rispondere alle nostre domande in caso di bisogno. Controllando, inoltre, che il broker prescelto sia autorizzato ad operare in Italia.

2. Il servizio clienti

Prima di sottoscrivere un contratto con un intermediario è bene verificare che il servizio clienti funzioni; da preferire un broker con un numero verde dedicato ai clienti; telefonate materialmente al servizio clienti per testarne la validità ed efficienza. Potreste averne bisogno quando fate trading e meglio sapere sin d’ora che il broker c’è e risponde alle nostre richieste. Se non si hanno problemi con l’inglese bene, altrimenti (e, meglio, direi comunque) è preferibile che il broker interloquisca nella nostra lingua madre (meglio evitare malintesi di sorta).

3. La piattaforma di trading

Per valutare la piattaforma per il trading on line è preferibile provarla ancor prima di aprire il conto; un po’ come si farebbe con una nuova auto. Esistono ormai diversi broker che offrono piattaforme “demo” che si possono “scaricare” tranquillamente via internet sul nostro pc, per  fare tutte le prove che si desidera. Il denaro è virtuale e non c’è pericolo di subire perdite mentre si testa la piattaforma. Il conto si aprirà solo quando si sarà sicuri che la piattaforma è valida e ci si sarà impratichiti a sufficienza nel suo utilizzo.

4. Gli ulteriori servizi offerti dal broker

E’ bene tenere in debito conto gli ulteriori servizi offerti dal broker e la loro qualità: diversi broker offrono ormai un servizio di analisi e news, di aggiornamenti sui mercati, indicatori economici e via dicendo. Non è una cattiva idea farsi un giro sul sito del broker prima di scegliere quello che meglio risponde alle nostre esigenze. L’offerta di un Tutorial sulla piattaforma offerta per il trading è decisamente un argomento, tra gli altri, a favore del broker. Così pure la possibilità di avere la piattaforma di trading, oltre che sul pc, anche sul dispositivo mobile (smartphone o tablet, iphone o ipad)

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In ultimo, ma non in ordine di importanza, occorre valutare le commissioni praticate per le singole operazioni . Le commissioni sono i costi di transazione richiesti dal broker per eseguire l’operazione di trading on-line. Le commissioni possono anche essere sotto forma di “spread”, (specie se opero sui Cfd su indici e future o sul mercato forex). Lo spread è la differenza esistente tra il miglior prezzo per l’acquisto e quello per la vendita dello strumento finanziario scelto.

Facciamo un esempio: se voglio acquistare un contratto Euro/ dollaro sul mercato Forex devo pagare 1.3435; se nello stesso momento volessi vendere quel medesimo contratto Euro/dollaro dovrei venderlo a 1.3433; lo spread è dunque di 2 punti (pips, si chiamano così in gergo tecnico) ed è dato dalla differenza tra 1.3435 (miglior prezzo per l’acquisto e 1.3433 (miglior prezzo per la vendita) . A parità di servizi offerti e di affidabilità del broker le commissioni sono senz’altro una determinante nella scelta da effettuare.

Bene, dovreste avere ora le indicazioni necessarie per operare una scelta oculata del broker, valutando se fa al caso vostro. Se alla fine di questo percorso residuasse qualche dubbio, siamo naturalmente a vostra disposizione per fornirvi ogni chiarimento necessario.

Bruno Moltrasio