La Soia, dai massimi fatti segnare il 4 settembre, ha iniziato una fase di correzione che nelle ultime sessioni si è fatta più incisiva, portando i prezzi a ridosso del supporto psicologico posto a 1500. Ben 2.60 $ di discesa dai massimi, con i fondi che hanno proseguito la liquidazione delle posizioni long, anche dopo i dati sulle scorte delle scorso venerdì. Il prossimo report Usda della prossima settimana è molto atteso e le previsioni sono discordi. Sarà importante il dato relativo alla resa per acro per il raccolto Usa che ormai è stato completato, in questa fase si tende a pensare che le stime dell’Usda saranno riviste al rialzo e di conseguenza si vende. Statisticamente c’è da sottolineare che la prima settimana di ottobre di solito vede i prezzi formare minimi importanti e in particolare questo fenomeno si è puntualmente verificato durante gli ultimi quattro anni. Un ritorno degli acquisti quindi potrebbe avvenire proprio in quest’area di prezzo (1515 future gennaio 2013), coincidente con il 50% di ritracciamento di tutto il movimento al rialzo iniziato ad inizio giugno. Non è però da escludere un’estensione del movimento ribassista fino a quota 1474, dove si chiuderebbe un gap lasciato aperto il 5 luglio. Chi volesse cogliere il rimbalzo potrebbe quindi posizionarsi su uno dei tanti ETC specifici anche a leva, al primo segnale tecnico di reversal.