Uno degli errori più comuni nei trader inesperti è quello di pensare che lo studio dell’analisi tecnica quantistica sia rivolto alla individuazione della strategia in grado di vincere sempre. Non si prende nemmeno in considerazione l’idea che a volte si possa perdere denaro, e quindi si ignorano alcuni dei componenti più importanti di una corretta strategia di investimento: risk management e money management.

Con le opzioni a volte si è poi portati a pensare che si possano costruire strutture in grado di non perdere mai, oppure che si possano aprire strategie che poi possano essere gestite in qualsiasi situazione, e di nuovo non perdere mai. Io che insegno trading sui derivati da molti anni e scrivo libri nei quali invito i lettori a non dimenticare mai che qualsiasi strategia di investimento sfrutta tendenze di mercato che si ripetono nel tempo con una certa probabilità, mai con certezza, mi trovo oggi a dover contraddire me stesso, presentandovi una strategia che pare essere a tutti gli effetti infallibile.  Questa strategia è stata creata con Options Backtester Lab e ne parleremo a fondo all’interno del PerCorso Opzioni QuantOptions.

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Qui sotto potete vedere equity line e system report della strategia, ottenuti con Options Backtester Lab. Come potete vedere dal system report non ci sono trucchi: non si tratta del risultato di ottimizzazioni esasperate, alla ricerca spasmodica della strategia in opzioni in grado di funzionare a qualsiasi costo. Anzi, è una strategia di una banalità tale da risultare quasi ridicola.

drawdown e runup

Figura 1 – Equity con drawdown (nullo) e runup della strategia

system report

Figura 2 – system report della strategia

Non rivelo la composizione della strategia perché la condividerò soltanto con coloro che frequentano il mio Master in opzioni QuantOptions. La strategia è stata costruita con un semplice criterio di ingresso, assolutamente meccanico; le posizioni vengono portate a scadenza. Si fa al massimo una operazione a settimana. La marginazione è molto ridotta. Le operazioni storiche sono 184 in 5 anni, quindi un buon numero complessivo e una alta frequenza annuale; sono dati statisticamente significativi, senza dubbio. L’average trade è 48,22 dollari.

Non molto alto, potrebbe obiettare qualcuno. Può darsi, ma non è questo il punto. Il punto, come dicevo prima, è che noi non dobbiamo usare gli strumenti informatici per scandagliare i mercati alla ricerca di strategie perfette. Men che meno nel campo delle opzioni, nel quale le variabili imprevedibili sono molte di più di quelle di qualsiasi altro settore finanziario e quindi qualsiasi strategia ottimizzata sullo storico va analizzata con grandissimo spirito critico. Quello che dobbiamo fare, quello che io dico ai miei corsisti che devono fare, è compiere un grande lavoro di ricerca per individuare concetti cardine su cui impostare una operatività che non deve essere basata su numeri certi, immutabili e incrollabili, ma su concetti chiari, testati e verificabili: idee di trading che si dimostrano efficaci perchè seguono logiche ferree, testate soltanto per verificare che ciò che sembra logico non possa invece rivelarsi fallace. Quella che vedete sopra non è una strategia da prendere e applicare passivamente così com’è: quella è una strategia su cui iniziare a ragionare per costruire una serie di strategie più performanti.

A questo servono strumenti di analisi efficaci ed efficienti come Options Backtester Lab.