Venendo da Nord, quando si entra nelle Marche dall’autostrada, si percepisce subito un paesaggio sinuoso, dove le colline verdi digradano sul mare, quasi a voler ribadire la caratteristica di questa Regione e dei suoi panorami, la sua ambizione di voler coniugare i colori splendidi di una campagna lussureggiante con le tonalita’ dell’azzurro del suo mare.

Quando arrivate ad Ancona, dal lato nord,  vedete il golfo, con il Porto, i tre colli dove e’ costruita la Citta’, percepite il “gomito” (ancon significa , appunto, gomito in greco) formato dal promontorio alla sommita’ del golfo. Arrivate poi al lato sud, e vedete il Monte Conero, con la meravigliosa Riviera omonima …  Sirolo, Numana e, infine, Porto Recanati, primo comune della provincia di Macerata.

Se uscite dall’autostrada, a Porto Recanati, e dirigete sulla statale verso il paese, prima di arrivarci trovate un bivio, sulla destra, che indica Recanati. Se imboccate quel bivio, dopo qualche chilometro, trovate l’ingresso di Recanati, con la sua stupenda epigrafe :  “Citta’ della Poesia”.

Recanati e’ la citta’ di Giacomo Leopardi. E Recanati vive intrisa , non solo nel ricordo, ma addirittura nell’atmosfera degli idilli del grande Poeta. Scendete dall’auto, troverete facilmente la siepe, proprio quella che “da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude”, quella dell’Infinito e del suo colle, quella che faceva immaginare al Poeta “ interminati spazi e sovrumani silenzi di la’ da quella”, si’ che il “naufragare” gli era “dolce in questo mare” . Ancora due passi, e trovate la Torre del Passero Solitario .. si, proprio quella da cui quel passero che non gradiva confondersi con lo stormo e con la massa, si librava in volo e  “alla campagna cantando “ andava “finche’ non muore il giorno”. E poi , andate verso il Centro, e trovate la Piazza del Sabato del Villaggio, e Vi par di vedere la donzelletta che vien dalla campagna , col suo mazzolino di rose e di viole, piuttosto che la vecchierella seduta sull’uscio, intenta a ricordare i tempi passati della sua giovinezza.

Infine, con un minimo di pazienza, troverete un piccolo giardino, collocato in alto , nella periferia della cittadina. Un piccolo cartello nascosto dall’erba Vi avvisera’ che in quel punto il Poeta, poco piu’ che ventenne, si ispiro’ per scrivere uno dei Suoi supremi capolavori , l’idillio “Alla Luna” . Proprio da quel punto , Giacomo vedeva, con quegli occhi annichiliti dal troppo studio, l’immagine della Luna. “Ma nebuloso e tremulo dal pianto che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci il tuo volto apparia”.

Difficile, in quel posto, non commuoversi. Difficile non sentire una emozione profonda, toccante, sconvolgente, di quelle che vanno dritte dentro l’anima , di quelle, anzi, che rivoltano l’anima, che si ritrova e si riscopre smarrita e commossa, avendone perso l’abitudine e, talvolta, la memoria storica, stratificata come e’ dalla vita moderna, dalla tecnologia, dal mondo in cui viviamo, dove e’ sempre piu difficile ritagliare gli spazi per coltivare le emozioni.

In realta’, quell’emozione e’ la riscoperta del vero Genio di Giacomo Leopardi.  Malgrado l’origine aristocratica e conservatrice, i suoi studi lo portarono ad essere il primo grande interprete dell’Uomo Moderno, l’Uomo nato con Galileo, l’Uomo che l’illuminismo aveva prepotentemente riscoperto, dopo il buio dell’Inquisizione, l’Uomo eliocentrico e non geocentrico, l’Uomo che , dopo la grande illusione di essere Centro dell’Universo, si ritrovava ad esserne semplice polvere cosmica. L’Uomo smarrito di fronte alla grandezza del Cielo, l’Uomo piu’ consapevole, e quindi piu’ esposto , meno protetto da Dio, l’Uomo che conosceva, per la prima volta nella sua storia, l’ansia di essere particella dispersa , l’angoscia di non essere creatura prediletta.

Giacomo Leopardi fu il primo ad esprimere, al massimo, superlativo livello della capacita’ di espressione dell’emozione umana, quell’ansia cosmica, quel senso profondo di smarrimento che ci coglie di fronte all’Infinito, alla Luna, alle Stelle, quell’angoscia che ci coglie quando cerchiamo di parametrarci all’Universo.

Non ci sarebbe la Scienza moderna, e non ci sarebbe stato il progresso tecnologico che ne e’ seguito, senza Galileo. Non ci sarebbe stata degna interpretazione della filosofia di essere Uomini di questa era senza Giacomo Leopardi.

Nella nostra vita di Trader, abbiamo vissuto un processo consimile, di graduale avvicinamento alla razionalita’ galileiana, tanto piu’ cresceva la nostra consapevolezza, e quindi la nostra ansia, di essere polvere cosmica di quell’Universo che sono i Mercati. “Particelle elementari”, come ci ha definito quel Genio contemporaneo che e’ Francesco Caruso, di cui mi onoro di essere Collega,  sul sito di LetteradiBorsa. La consapevolezza che affrontare i mercati significa essere soli nell’Universo e contro l’Universo  ci ha reso guardinghi, ma ansiosi. Abbiamo dovuto imparare a dominare le nostre emozioni, e ci siamo accorti che , senza conoscerle a fondo, difficilmente saremmo stati in grado di controllarle e governarle.

Ci siamo resi conto, sulla nostra pelle, che quell’immagine commerciale un po’ troppo geocentrica del trader che fa soldi facilmente sotto l’ombrellone di una spiaggia caraibica,  non corrispondeva esattamente alla realta’, molto piu’ eliocentrica, di un mercato costituito da infinite particelle elementari che si muovono autonomamente e dove tanto piu’ acquisiamo consapevolezza , tanto piu’ questa diventa fonte di ansia.

Come sfidare i mercati, come uscirne vincenti, soprattutto, essendo consapevoli di questa realta’ ?

Il Trading sistematico, algoritmico, basato su criteri certi, matematici, ripetibili e quindi riproducibili, coerenti al modello Galileiano,  e’ lo strumento che l’Analisi tecnica Moderna ci mette a disposizione. Il trading sistematico e’ quello che permette di neutralizzare l’emozione, permettendoci, nel contempo, di essere consapevoli, totalmente e senza distorsioni, di che cosa sono i mercati e della nostra posizione di “particelle elementari” o di “polvere cosmica” nella relazione con essi.

Nella realta’, e’ un promettere lacrime e sangue, invitare al Trading Sistematico. Richiede perseveranza, fiducia, costanza, metodo, applicazione, convinzione, determinazione. Vi basta ? Ma il risultato e’ galileiano, riproducibile, ripetibile, dimostrabile. E’ un risultato sul passato, certo. Ma e’ il metodo per aumentare concretamente le nostre probabilita’ di successo per il futuro. L’unico metodo credibile. L’unica tecnica riscontrabile, certa.

Quando faccio presentazioni in pubblico dei miei sistemi di Trading, pongo l’accento proprio sulla capacita’ che chi li utilizza deve avere o deve sviluppare. Non perche’ sono i miei sistemi, ma perche’ il trading sistematico, o algoritmico, e’ fatto cosi. E non puo’ che essere cosi. Abbandoniamo l’antico dei metodi “magici” per fare trading, le credenze, i testa-spalla indimostrabili, le trendline discrezionali, gli oscillatori perennemente in ritardo rispetto al prezzo . Abbandoniamo la tecnica pregalileaiana e sposiamo , invece, quella dell’Uomo moderno, piu’ consapevole e , quindi, piu’ razionale , capace , determinato, costante, scientifico. Conosciamo meglio le nostre emozioni, proprio perche’ adottiamo un metodo che ci aiuta ad attenuarle naturalmente, riservandole per quando andiamo a Recanati in gita, e, semplicemente, governandole con semplicita’ e autocontrollo nel Trading.  Acquisiamo la consapevolezza di ESSERE VINCENTI NEL TRADING. Poi, andateci, a Recanati, non puo’ che aiutarVi a scoprire meglio le Vostre emozioni ……..

Per questa ragione, con molta passione, raccogliendo l’invito di LetteradiBorsa, partecipo come relatore, onorato di farlo,  all’Algo Trader Tour . E’ il luogo dove , con un pubblico sempre numeroso, attento, qualificato, si discute di Trading System ai massimi livelli. E’ il luogo dove si focalizzano le idee sul fare trading sistematico, e’ il punto di incontro della Modernita’ del Trading, votata a sfidare e vincere i Mercati.

La prossima tappa e’ Perugia , il 28 aprile . Vale la pena, Ve l’assicuro. Non devo venderVi niente, l’incontro e’ gratuito, e’ un incontro di grande livello professionale, dove l’obiettivo di LetteradIBorsa e’ diffondere Cultura, la Cultura del Trading Sistematico.

Vi dico di piu’. Il sabato successivo, il 5 maggio, c’e’ Mechanica. E’ una intera giornata dedicata ai Trading System, il contesto e’ quello dell’Universita’ di Bologna; si susseguono i piu’ grandi professionisti del mondo dei Trading System. Ci saro’ anche io, come relatore, nel pomeriggio e discuteremo insieme di un sistema veramente interessante, capiremo come’ nato, come e’ costruito, quali risultati ha prodotto.

Sono due appuntamenti imperdibili: l’Algo Trader Tour e Mechanica. Vi aspetto , numerosi, come sempre.

Un augurio a Tutti di coronare i proprio sogni nella Vita e nel Trading, e di sapere amministrare le proprie emozioni, provandole a fondo, in modo cosmico e totale nella Vita, come metodo per governarle con serenita’ nel Trading.

Arrivederci all’Algo e a Mechanica !

Maurizio Monti

P.S.: c’e’ una bella immagine di Porto Recanati che ho catturato in una sera di riscoperta delle mie emozioni. Ve ne faccio dono, in allegato, c’e’ l’Antico, c’e’ il Moderno, c’e’ la Luna ……