Da quando nel giugno scorso è stata messa on line la nuova release del sito Trading Professionale il numero dei visitatori è notevolmente lievitato.

Ne deduco senz’altro che avete premiato il lavoro e i contributi degli autori, vecchi e nuovi, di Trading Library e per questa ragione avete la nostra gratitudine. Vi prometto che proseguiremo con impegno il lavoro di pubblicazione di contributi di carattere formativo, didattico e di articoli nei quali vi è un occhio sempre attento all’attualità e all’andamento dei mercati finanziari. Anzi, posso già anticiparvi che a breve vi saranno importanti novità destinate soprattutto a chi è più impegnato sul fronte dell’operatività di borsa.

Consentitemi un unico suggerimento, sempre in merito al sito Trading Professionale: vi invito senza indugi a dare uno sguardo ai contributi qualificati – e sono ben sei nel solo mese di luglio – con i quali ci delizia Dave Landry. Indubbiamente le sue analisi si distinguono per la tipica lucidità che solo i grandi esperti di mercati finanziari sanno esprimere. Continuate a seguirlo, ne vale davvero la pena.

Compiti per le vacanze

Tranquilli, non vi suggerirò quali materie ripassare. Tuttavia la pausa estiva è sempre foriera di stimoli particolari, soprattutto per l’approfondimento di temi di portata generale e dai risvolti culturali un po’ più accentuati, insomma di quegli argomenti che – nel corso dell’anno – la routine quotidiana non ci consente di affrontare.

Abbiamo pensato così di regalare, a tutti coloro che effettueranno anche un solo acquisto di libri editi da Trading Library, il volume Terrorismo, guerra e mercati finanziari di Cosimo e Stefano Natoli. Si tratta di un ampio spaccato di natura storica ed economica su un tema tragicamente sempre attuale, ovvero la reazione delle borse mondiali a conflitti bellici e ad atti terroristici che si declina in influenze sulla direzione del trend in atto. In poche parole, il clima di sfiducia e di indecisione che si genera in tali frangenti provoca una riduzione dell’operatività: gli scambi diventano più rarefatti, la volatilità si abbassa, i volumi scendono a livelli modesti. L’osservazione e l’approfondimento di questi importanti aspetti rivestono naturalmente notevole interesse anche in tempo di pace, in quanto strettamente legati ai risvolti comportamentali e psicologici dei trader.

A presto.

Stella Boso