Prendiamo oggi in esame il cambio originale tra pound inglese e dollaro americano per alcuni spunti didattici su come poter seguire un trend ed analizzare i vari supporti o resistenze, statici e dinamici, che possono influire sull’andamento del prezzo. Nel dettaglio parleremo di come lavorano insieme livelli orizzontali, medie mobili e trendlines attorno ai livelli di Fibonacci, strumento usato ed amato da un’ampia fetta di operatori del mercato.

Generalmente, osservando un grafico così esasperato, la prima cosa che verrebbe da pensare è: il prezzo è salito troppo e senza rintracciare praticamente mai, difficile che salga ancora e dunque è ora di vendere. Filosoficamente questo è un logico ragionamento che dovrebbe trovare tutti d’accordo ma oggi, nei mercati odierni, non sempre tutto è così schematico e tecnico:

gu - 07-10
In questi casi bisogna procedere per gradi e tenere sotto controllo i vari supporti che il prezzo incontrerà uno dopo l’altro, attendendo la ripresa in direzione long o la conferma della forza ribassista causata dai vari cedimenti dei supporti.

Riguardiamo il grafico.

Il primo supporto, tutt’ora in funzione è la EMA 21, segnata in rosso che in prima istanza ha fermato il prezzo venerdì in serata. Movimento sicuramente tecnico che potrebbe garantire una nuova ripresa.
In caso di cedimento, abbiamo un precedente minimo segnato dal prezzo, velocemente, durante la ripida ascesa. La cosa importante è che il livello, circa a 1.5950 non è solo un livello di price action, ma è anche un numero mezzo-tondo oltre ad essere anche il livello 61% di Fibonacci. Dunque l’importanza di quest’area di supporto aumenta notevolmente.
Il terzo supporto, lo abbiamo dal 50% sempre di FIbonacci, che rappresenta un ostacolo a prescindere dal fatto che ci siano inversioni in questa fascia di prezzo.
Ultimo, e di fondamentale importanza per la tenuta del trend long, si trova nei pressi di 1.5740, livello di storica importanza nel recente passato e, non a caso, livello di 38% di Fibonacci.

Individuati quindi questi supporti non resta che seguire il prezzo e monitorarne il comportamento uno volta vicino a queste zone. La tenuta darebbe nuovi segnali di acquisto, mentre i cedimenti dovrebbero invece portare alle zone successive. L’eventuale perdita dell’ultimo supporto individuato, quel 1.5740, rappresenterebbe con molte probabilità la conclusione del trend ribassista.

Lucas