Amo queste giornate! Sei pazza direte voi…. Per nulla, rispondo io! Le amo perché sono delle stupende giornate didattiche! I giornali: ottimi per pulire i vetri di casa. Le notizie: stupende per i vostri mal di pancia.

Bene Signori miei, già nel precedente editoriale vi mettevo in guardia da farvi prendere da facili ottimismi e vi davo dei livelli di alert:

http://www.letteradiborsa.it/waiting-for-mario-draghi-mario-/

Berlusconi, Monti, lo spread…. È giorni che la nostra borsetta si stava muovendo contro tendenza rispetto agli altri mercati e proprio  quello, unito ad uno stocastico alto, mi aveva fatto dire “state attenti!”.

Di fatto, siamo ancora in trading range e sino a quando il minimo di novembre non verrà violato al ribasso (14855) e l’oscillatore non fornirà segnale di uscita dal mercato italiano, la seduta odierna, di fatto, non ha ancora mutato lo scenario.
Imparate a guardare un grafico come “un chirurgo affronta un’operazione” con freddezza e lucidità.

Siamo quasi a Natale e, si dice, siamo tutti piu’ buoni quindi vi lascio una piccola “chicca”: non correte a comprare titoli italiani perché con i ribassi attuali è un affare…. Anche per i maggiori titoli italiani (banche in cima a tutti) come per l’indice l’oscillatore, potrebbe, nelle prossime giornate fornire segnale di short.