Si avvicinano le feste di Natale, ma nel settore del lusso non è tutto oro quel che luccica. Nell’analisi di Davide Bellaccomo, alcune maison chiudono l’anno con ottime performance e saggi investimenti. Altre mostrano una gestione faticosa, costosi riassetti nell’organizzazione produttiva o nella distribuzione. Insomma, mentre alcuni colossi mondiali proseguono a passo di carica lo shopping di marchi italiani di eccellenza, le nostre griffes faticano a imboccare la strada delle alleanze, delle concentrazioni e della quotazione.