Quanto spazio ha dedicato gran parte della stampa nazionale alla spiegazione di Fiscal compact ed Esm , votati a larghissima maggioranza dal parlamento italiano qualche giorno fa ? E quanti dei parlamentari presenti in aula, sapevano cosa stavano votando ? Se non si chiariscono certi concetti, è difficile poi capire che è perfettamente normale il fatto che grandi operatori istituzionali, fondi pensione,  senza scomodare gli hedge funds,  stiano letteralmente fuggendo dai titoli di Stato italiani e spagnoli, ma non perché si stia speculando, semplicemente perché non si ritengono “sicuri” i succitati investimenti. Basta allora parlare di speculazione e di attacchi,  la politica sta facendo malissimo, annunciando scudi antispread che al momento non esistono, semplicemente perché non vi sono le munizioni per farli funzionare, oppure piani per la crescita, senza che sia intaccato di un solo centesimo l’enorme e costosissimo apparato burocratico e di clientelismo presente nel nostro paese. Tornando al fiscal compact, lo sanno i signori parlamentari che hanno votato un meccanismo secondo cui l’Italia si impegna per i prossimi 20 anni ad un prelievo fiscale minimo di 50 mld all’anno, secondo direttive impartite dai paesi “core” europei ? e lo sanno lor signori, che l’ESM è un meccanismo che protegge per statuto i propri manager con l’immunità totale da qualsiasi indagine, e che attraverso di esso si potrà imporre in qualsiasi momento agli Stati aderenti integrazioni al capitale attraverso  versamenti  immediati di denaro ? Lo sanno che una volta dentro, è impossibile uscire da questi meccanismi ?  Micidiale, vero ? Per fortuna, mentre qualcuno invoca queste diavolerie, in Germania si sono presi un po’ di tempo e sarà la corte costituzionale e decidere se tutto questo va in contrasto con il volere del popolo, che, giusto per ricordarlo, dovrebbe essere sovrano, anche per la nostra costituzione. Magari chi pensava che oggi avrei scritto dei mercati, è rimasto deluso, ma spero che l’argomento possa esservi comunque utile.