Come scrivevamo la scorsa settimana, le decisioni BCE e FED non possono battere la situazione reale, possono solo rimandare lo storno.

Dopo l’euforia delle sedute scorse, ci sono alcuni punti ancora oscuri

- situzione geopolitica deteriorata (prove generali di terrorismo)

- produzione industriale deludente

- ancora dubbi sulla situzione spagnola

- spread sui corporare bond ai minimi, volatilità ai minimi (e se e’ ai minimi spesso poi risale)

L’idea di una fase laterale fra 15.800 e 16.400 rimane, con rischio di rottura a ribasso e allungo area 14.900 se i dati macro non migliorano.

Altre cartucce sono state sparate dalle bannche centrali ed ogni cartuccia saprata non e’ piu’ nell’armeria.

Ora serve che i provvedimenti presi producano effetti, altrimenti restiamo in fase di attesa laterale come detto.

Il BTP è prezzato correttamente, resta un po alto il bund ma il ripresentarsi di tensioni puo’ giustificare una ripresa temporanea del corso dei titoli tedeschi.

stamattina 16.200 è stato testato ed al momento siamo sotto, il DAX regge per fly to quality appena sopra 7.330 che è il livello che stiamo seguendo al cui cedimento si torna sotto i prezzi pre-decisione corte tedesca.