Lo scopo della nostra analisi è verificare se esiste una tendenza nelle serie storiche dei prezzi tale per cui i massimi e i minimi rappresentano punti particolarmente significativi per identificare la direzione futura dei prezzi e per prendere le decisioni di trading. In altre parole, l’osservazione dei prezzi permette di prevedere il loro andamento futuro grazie al contenuto informativo presente nei prezzi stessi. è sui massimi e sui minimi, infatti, che si basa l’intera analisi grafica: è su di essi che vengono tracciate le trendline, i canali di tendenza, che vengono fissati i livelli di supporto e resistenza, che è possibile, sempre secondo l’analisi tecnica classica, identificare le configurazioni di prezzi che si ripetono nel tempo. Queste ultime, infatti, non sono composte altro che da massimi e minimi che si susseguono rispettando determinate regole.

Barre  candlestick

Per facilitare la comprensione del grafico che seguirà verrà brevemente spiegato come vengono schematizzati i prezzi. Normalmente vengono usate barre o candlestick.

Come illustrato nel grafico, una barra è in grado di rappresentare quattro prezzi: apertura, chiusura, massimo e minimo.

I mercati, prima di raggiungere un massimo assoluto e poi invertire la loro direzione, solitamente seguono un andamento, che pur essendo crescente, è piuttosto oscillatorio e determina dei picchi che si allontanano particolarmente dal prezzo medio. In genere questi picchi sono tre e dopo aver raggiunto il terzo il mercato tende a scendere. In un mercato al ribasso, sono osservabili spesso tre minimi particolarmente accentuati prima di iniziare un nuovo trend al rialzo. Pertanto, questi tre massimi o minimi particolarmente accentuati spesso indicano un’inversione della tendenza in atto.

 PER SAPERNE DI PIU’ COME FARE PER OPERARE CON I MASSIMI E MINIMI CLICCA QUI >>