O si potrebbe dire “anno nuovo vita nuova!”. Ma siamo sicuri che sarà proprio cosi’? Io, si sa, sono notoriamente una persona positiva, ma anche molto razionale…. Quindi vedo si’ il bicchiere mezzo pieno ma sono anche consapevole che è mezzo vuoto.
Nel 2012 la grecia stava (e sta ancora nel fango) fallendo, la spagna ha problemi grossi e a ruota e l’italia….. ci hanno spremuto come limoni senza di fatto toccare tutti i privilegi e gli sprechi di spesa. Il debito pubblico ha superato i 2 mila miliardi!

Non sono per nulla sicura che il 2013 sia un anno migliore del 2012, che come dice il nostro premier “si vede la luce alla fine del tunnel”. In america hanno calciato il barattolo (ma che bravi! Hanno lavorato anche il 31 dicembre!) in là di qualche mese. Ci aspettano elezioni politiche sia da noi che in germania. Come sia messa la nostra classe politica lo vediamo tutti. Non mi ricordo, a memoria, una campagna elettorale cosi’ carica di insulti!
I problemi europei, compresi quelli delle banche che a detta di Draghi “ possono anche fallire… Un fallimento ordinato “, sono ancora tutti li’.

In definitiva, Signori miei, mi attendo un 2013 difficile al pari del 2012. Con colpi di scena, nervosismo e tanta volatilità.

Non anticipiamo inversioni al ribasso ma teniamo gli occhi ben spalancati!

Oggi niente grafici, voglio aspettare apertura americana.
Ma il libro si’, quello prosegue spedito! ;)

Buon anno!