Poco da aggiungere per questi giorni:

siamo tornati al livello pre-elezioni di 16.200, zona di mean reversion segnalata nello scorso post.

Il bund sopra 145 del vecchio si e’ confermato un sell ed e’ sceso di un 80ina di punti abbondante (800 eur per lotto)….

La volatilità sopra 30 era una ghiotta occasione per vendere straddle, Giugno e’ sceso di 3 punti vega, Marzo di 8 circa nella settimana.

I btp sono adeguatamente prezzati contro il livello attuale del’inflazione per i rendimenti storici, resta un bund ancora con rendimenti ridicoli sotto 1.5% sul decennale.

Chi legge i miei post da un po’ conosce la mia opinione sulle agenzie di rating, sono pessimiste sui minimi e ottimiste sui massimi, come dice la BCE ormai ci sono meccanismi di risanamento avviati, non mi stupirei di vedere la borsa riprendersi e ritoccare 16.800 e magari rivedere i massimi di gennaio.

Vols di Giugno ancora area 23, possono perdere tranquillamente ancora 2/4 vega su lateralizzazione.

I Top americani alle volte sono seguiti fino ad un trimestre di prezzi quasi immobili in concambio fra un’azione e l’altra, dove ci sono rotazioni settoriali e stabilita’ degli indici.

Se si ripete il frangente vedremo volatilita’ realizzate sotto il 16% nelle prossime sedute, e il secondo terzo mese è al momento ancora sopravvalutato rispetto a tale attesa..

Il nuovo livello di short del bund e’ posto sopra 143.25 (il vecchio 145.00), il prezzo adeguato resta area 126.00 ma il premio di rischio lo sostiene).