Come la nota canzone di Mina, il mercato giudica ancora ” parole” cio’ che non sta uscendo, o marginalmente e nebulosamente uscendo, dai vari vertici europei. E questo, sui mercati finanziari, si tramuta in nervosismo, in voglia di andare in vacanza il meno esposti possibile sul mercato dell’equity, penalizzando la valuta europea e correndo a comprare obbligazionario tedesco a 10 anni a rendimento negativo: pago a 144 cio’ che tra 10 anni mi verrà rimborsato a 100! Follia! Come reputo irrazionale quando mi sento chiedere come fare per comprare euro con stampato sopra la sigla tedesca…..Vi allego immagine degli spread a 10y, nel momento in cui scrivo: nessuno è immune dal  rischio paese, la Francia un anno fa di questi periodi quotava 55 ora 103, e via via anche gli altri: Belgio, Austria…. Ma torniamo a noi, agli indici mondiali. Su tutti gli indici il Trading System che sono solita pubblicarvi è ancora ampiamente long, e lontani sono al momento i livelli al di sotto dei quali diventerebbe short. Tuttavia, un campanello di allarme sta suonando nelle mie orecchie: tutti, ma proprio tutti i maggiori indici americani ed europei se analizzati con l’oscillatore che sono solita utilizzare ( uno stocastico modificato ), mi stanno dicendo che la fine del rialzo iniziato a giugno potrebbe essere vicino alla fine, se non già finito. Questo campanello di allarme necessita di conferma sia su grafici daily che weekly al termine di questa ottava, ma prendiamone nota e facciamo attenzione!