Mentre il cotnrasto fra dividendi che sostengono e incertezza che schiaccia lascia la borsa italiana in mezzo al guado in area bassa fra 13.200 e 14.000,  i metalli preziosi diventano un po’ meno preziosi.

Impressionante la discesa dell’argento , meno l’oro, che avevamo già segnalato come estremamente overbought ed in divergenza.

Stamattina siamo a 27.90 sul Silver in calo di oltre 35% dai massimi,  mentre l’Oro quota 1.560 sfiorando il 20% di discesa dai massimi registrati.

Facendo un riassuntino, e stabilito che il gentile investitore è come un pesce che una volta caduto nella rete (o nella nassa come si usa qui in Liguria) viene portato a friggere, abbiamo avuto

Fondi commodity che investivano in precious metals che hanno perso pesantemetne in una settimana il guadagno di mesi,  chi aveva investito in valuta “pregiata” come il Franco svizzero, strappandolo dai suoi livelli di reale potere di acquisto se l’e’ visto riportare a livelli quasi accettabili per la banca nazionale svizzera.

Fra tutte le notizie, sale la volatilità implicita ad attendersi un movimento molto molto importante sulle borse oppure per closeout delle posizioni, con una dinamica anomala, ovvero mercato che sale e volatilità che aumenta.

Questo è verametne strano e contrario alla normale dinamica della volatilità.

E’ interessante seguire l’andamento delle implied sul nostro mercato nella giornata.

Ora le 15.500 Call quotano col fib a 13.650 118 punti con un aimplicita al 43%. Con un mercato in salita dovrebbe puntare in area 39%. Vediamo se in serata riprenderà l’andmento consueto.