Ogni volta che mi metto a scrivere il Trading Library bi-weekly penso sempre a voi utenti, e come le osservazioni dei nostri analisti vi possano tornare utili.

E proprio l’altro giorno ponevo questo problema a Emilio Tomasini e a Francesco Caruso, due grandi personaggi nella finanza operativa e ciò che è emerso è che per certi aspetti potrebbe essere molto semplice, ma a volte le cose semplici rischiano di passare troppo in secondo piano e che negli investimenti e nella gestione dei risparmi la parte più importante è quella che riguarda la composizione del portafoglio.

Cosa abbiamo nel portafoglio? Come è composto il nostro portafoglio? Ci piacciono gli investimenti azionari italiani e esteri, mettiamo un po’ di fondi, o preferiamo l’operare in opzioni o obbligazioni e ancora come consideriamo gli ETF.

Si potrebbe pensare allora che nel portafoglio ideale degli investimenti dovremmo inserire, come faremmo nel portafoglio che usiamo per le spese: di tutto un po’ cioè banconote, monete, carte di credito o assegni. Io sono un Editore e non un’analista, ma sono abituata a cercare tra le informazioni e gli autori di nuovi testi i signori che hanno dimostrato di guardare agli investimenti finanziari con approccio scientifico, e negli anni hanno saputo dimostrare con dati alla mano le loro analisi sui mercati.

Certo leggendo le loro analisi su Letteradiborsa.it capirete molto bene cosa intendono quando, come scrive Michele De Michelis, Nella costruzione della asset allocation possiamo cercare di minimizzare il rischio, oppure di massimizzare il rendimento a parità di rischio. L’analisi di De Michelis è chiarissima e sono sicura che i nostri abbonati, apprezzeranno come me queste utili informazioni e tutte le tabelle a corredo. Per chi non fosse abbonato a Letteradiborsa.it vi invito a leggere la frase di De Michelis, che ho estratto per Voi e che vi farà intuire la serietà e l’utilità del testo

Come costruire un portafoglio siffatto? Innanzitutto bisogna prendere le serie storiche mensili dei gestori che vogliamo mettere nel nostro portafoglio, inserirle in una matrice e utilizzare una formula matematica che ci dirà se i numeri generati nel passato sono frutto di strategie simili tra loro, oppure se siamo correttamente diversificati.

E sempre per tenere le mani nel portafoglio degli investimenti, mi sono subito messa a leggere le analisi di Roberto Malnati e della sua Sun Tsu Strategy e non vedevo l’ora, perché avevo già sentito tutto sulle elezioni in Grecia, su Euro o NonEuro e dentro di me aumentava la curiosità di vedere quando Malnati avrebbe inserito la Sun Tsu Strategy.

E adesso eccola pronta! Non vi voglio togliere la voglia di leggere e di guardare le tabelle con la Sun Tsu Strategy, e vi assicuro che ciccandole e allargandole potrete avere sotto gli occhi un lavoro da vero Maestro dei mercati! Scrive Malnati

In termini di allocazione, la posizione più importante del modello SUN TZU è l’esposizione long di dollari verso le principali divise

E intanto mente scrivo, vedo arrivare le mail degli abbonati di Cicli e Mercati, e sono arrivati complimenti e mi congratulo con Francesco Caruso e vi posso anticipare che sta già preparando un’altra novità! Ve ne parlerò, ma è una grande soddisfazione lavorare con i Grandi Analisti!

Il seminario di Trento è quasi pronto, le telefonate corrono dall’Italia alla Germania e stiamo mettendo a punto un altro progetto di formazione che vede all’opera italiani e tedeschi e americani, e qui mi rivolgo nuovamente agli abbonati: l’analisi di Dave Landry che stiamo pubblicando a puntate, e che lui il signor Dave Landry rivolge ai due mondi – medio e lungo termine – è così preciso e ben scritto che scopro sempre in Landry una marcia in più!

Ma tornando a parlare del seminario di Trento vi assicuro che quello che stiamo preparando è davvero interessante e importante, vi aspettiamo a Trento  per vedere con i Grandi Analisti i movimenti dei mercati e ogni giorno noi aggiungiamo sempre un’analisi in più. A proposito non perdetevi le analisi di Paola Gentili (che sarà a Trento – Ndr) leggete e vi prego almeno due volte perché non dovete perderne nemmeno un rigo!

Mi chiamano nell’altro ufficio è arrivato un personaggio importante con cui ho un appuntamento e con lui parlerò di un altro progetto editoriale, ma non mi sembra vero di averlo proprio qui nel mio ufficio e di poter parlare con lui di finanza operativa!

Intanto continuano a partire i pacchi con i libri della nostra promozione e noi, nonostante il caldo, stiamo correndo per accontentarvi!

Complimenti per gli acquisti! Mi state dando soddisfazione e vedo con piacere che scegliete dei gran bei libri!

Un caloroso saluto

Stella Boso