La sveglia oggi ce l’ha data Moody’s, con l’ennesimo taglio al merito di credito dell’Italia, declassata di due gradini. Un chiaro avvertimento in vista della scadenza del mandato del governo Monti, programmato per il 2013, anche se prematuro. Guarda caso, il monito arriva proprio in concomitanza con una giornata di aste; l’Italia infatti colloca questa mattina titoli su varie scadenze e di sicuro il taglio non aiuta. Euro a 1.22, indici poco mossi in apertura, rendiimenti del Bund ancora al ribasso e spread in allargamento. Sul fronte commodities continua il rally dei grani, guidati questa mattina dalla Soybeans, con Corn e Wheat a ruota. Petrolio a 86.20 $, Oro a 1570, nella parte bassa del trading range in essere da metà maggio.