Stavo ragionando sui chart ANNUALI, per vedere hce e’ successo nel lungo periodo, pur memore della massima del   Keynes “IN THE LONG RUN WE’RE ALL DEADovvero che nel lungo periodo saremo tutti morti (spero parecchio lungo)

Siamo ritornati a quotazioni del 1996 o del 2002 post crollo delle torri.

A vederla in un ottica di lunghissimo periodo possiamo ragionare di essere nella fase più acuta della crisi adesso e che ci aspettano nei prossimi 3 4 anni una serie di risalite (non so di che entità, come al solito va scoperto giorno per giorno) ma genericamente come scritto la settimana scorsa dal grande male nasce il grande bene.

E alla frase del Keynes rispondo con la massima indiana Pinda Kacha, Sabda Sacha il corpo è mortale ma il mondo dura in eterno … e anche i mercati.

Nelle immagini alcuni titoli  finanziari ed  energetici del listino, ..ovviamente hanno staccato parecchio dividendo ma sono tutti a prezzi che paiono da offerta speciale 3×2 , prezzi del 1996,  prezzi del 2002… tranne autostrade che metto per ultima, come caso di studio… (non commento su adempiemnti, bilanci, impegni mantenuti o meno, ecc di tutti, solo sulla crescita di valore del titolo).

UNICREDITO:

GENERALI:

MONTE PASCHI:

ENEL

ENI

AUTOSTRADE