Questa settimana sono rimasto profondamente colpito dalla decisione di Graham French di abbandonare il proprio posto di controllo al fondo M&G Global Basics.
Per chi non lo conoscesse, Graham è stato per molti anni un investitore di grande successo, sovraperformando il benchmark MSCI World in maniera impressionante ed arrivando a gestire oltre sette miliardi di sterline.

I fortunati clienti che gli hanno affidato il proprio denaro, seppur subendo notevole  volatilità ( essendo un fondo azionario internazionale puro) hanno ottenuto grandi guadagni e sono tra quelli che possono affermare che il rapporto rischio rendimento esiste veramente.
Nonostante questo però, negli ultimi due anni, Graham non ha saputo leggere le trasformazioni che stavano avvenendo nell’economia e  ha sottoperformato il benchmark di riferimento. Eppure ad inizio anno aveva pronosticato un importante rally del mercato azionario e su tale previsione ( diceva) che avrebbe scommesso la propria reputazione… direi quindi che aveva indubbiamente visto giusto. Che cos’è accaduto allora?
Semplice, ha sbagliato la selezione di titoli azionari da inserire in portafoglio e i  ritorni degli investitori non si sono rivelati all’altezza delle performance passate.

 

Non voglio tediarvi sulle motivazioni che lo hanno portato a scegliere il titolo X piuttosto che il titolo Y , piuttosto vorrei  mettere in risalto un aspetto che spesso caratterizza i grandi gestori anglosassoni, ovvero una profonda rettitudine e coerenza.

In un paese come l’Italia , dove siamo abituati a vedere i manager che non mollano mai le loro cariche, anche se hanno portato l’ azienda nel baratro , vedere un professionista che lascia spazio ai giovani per non essere riuscito a leggere correttamente l’evoluzione del mercato… non so a voi, ma a me fa sempre comunque un grande effetto.

E non è certo l’unico ad avere avuto questo atteggiamento.

A settembre aveva lasciato Philip Gibbs, gestore del leggendario Jupiter Financial Opportunities prima e Jupiter Absolute Return poi, mentre l’anno scorso il passaggio delle consegne era avvenuto alla Cazenove , nel fondo Cazenove Absolute Return, dove il grande Tim Russel si era ritirato. E guardate che non stiamo parlando di settantenni, ma di cinquantenni o poco più ( poco meno nel caso di French), che non sopportano di deludere i propri investitori. Che dire se non…chapeau!

Tutto ciò però mi porta ad una profonda riflessione, soprattutto per chi di mestiere fa l’asset allocator di gestori, o come piace dire a me … il commissario tecnico della nazionale dei  fund managers.
Innanzitutto che nessuno è esente da errori ( l’unico che mi ricordo sta scontando 150 anni di carcere, ndr) , poi che tutti vanno sempre e comunque monitorati, sia dal punto di vista quantitativo ma soprattutto qualitativo. Andare a trovarli , sentirli telefonicamente, fargli domande specifiche sono attività tanto importanti quanto analizzare i grafici, le posizioni attuali e la performance attribution.

Non bisogna mai innamorarsi di nessuno, anche se vi assicuro è difficile dopo tanti anni che ci si fida di una persona riconoscere che sta andando in difficoltà e sostituirlo.
Però, così come il CT della nazionale sarà sempre grato ai giocatori che gli hanno fatto vincere il mondiale, allo stesso tempo ogni tanto deve inserire forze fresche.
Bisogna però distinguere situazioni dove il gestore ha bisogno di tirare un pochino il fiato e magari essere sostituito nel breve nella nostra asset allocation (perchè il mercato verso il quale stiamo andando non è adatto alla sua strategia ad esempio) da quelle dove invece il ritiro dalla scena è definitivo.

Prossimamente farò delle sostituzioni nella mia asset allocation, perchè penso che andremo verso un mercato dove sarà meglio sovrappesare i Long Short Equity piuttosto che i Long Only Bond, tuttavia ci tengo a far notare che – nonostante tutto – il nostro portafoglio ha continuato a fare meglio dei “big four”, quindi non cambio certo per senso di  inferiorità.

 

Confrontate voi stessi la seguente tabella e il grafico sottostante.

Schermata 11-2456622 alle 09.54.17 Schermata 11-2456622 alle 10.34.09