Ieri dopo il breakout rialzista si è vista la spinta come previsto all’obiettivo di 17.100 fallita per una 40ina di punti indice.

Considero comunque valido l’obiettivo per delineare il nuovo range di trading 16.800/17.100.


Nel pomeriggio il pullback a 16.880 (base del gap di apertura) e il tentativo di ritornare a 16.800 fallito anche questo per una 40ina di punti.

Movimento della volatilità altalenante: al mattino acquisti pesanti sulle opzioni con base 17.000 marzo, forse per chiusura di posizioni troppo corte sulla scadenza di domani mattina, nel pomeriggio selloff del mercato da 17.050 a 16.850 accompagnato da crollo delle implicite su marzo e vendite sulle call 17.000,

Aprile non si scompone, salita leggerissimamente la convessità sul downside ma parliamo di 0.50 vega sulle ali e di TICK sull’estremo lato basso. ATM stabile sul secondo mese.

Rollover che stringe da -280 a -250 sul future giugno contro future marzo, più che altro per flussi, ma potrebbero esserci revisioni a ribasso delle stime dei dividendi non ancora dichiarati.


Per la seduta di oggi, 16.800 sicuramente il supporto da seguire, le resistenze sono date dalla zona 17.000/17.050 che se violata apre la strada a rialzo verso 17.400 che è la zona fondamentale per il proseguimento del trend.


Stasera scade la double up su ENEL, che sta perdendo 0.14 Euro e domattina il risk reversal sul fib che sta guadagnando 40 punti indice (il premio incassato, entrambe le componenti valgono zero).

Domattina ribilanciamenti, sono ancora convinto che il mercato abbia spazio per salire e tendenzialmente l’operazione sara’ per una fase laterale/rialzista.