L’obiettivo individuato ieri a 15.750 è stato raggiunto e da li è iniziato il consolidamento che dicevamo era atteso e necessario.

Il movimento atteso di ritoreno alla zona 16.100 potrebbe già esaurire il pullback e iniziare la perdita di forza che porta a consolidare fra 15.800 e 16.200

Questo dal punto di vista tecnico: da quello macro le notizie su necessità di nuovi aumetni di capitale bancari pesano ma non sono state considerate più di tanto.

Dal punto di vista politico il voto di fiducia in arrivo può creare instabilità di prezzi e volatilità

sia che sia concessa sia che no

puo’ portare a discese o saltie a seconda delle chiavi di lettura del voto.

Nella mia idea è bene non operare nella seduta di oggi ed aspettare notizie.

Eurodollaro ha fatto l’obiettivo del testaspalla in intraday ma come per il recupero delle borse e’ tornato a livello di 1.38 un altra volta

Ieri stavamo seguendo anche il petrolio, quello non ha centrato appieno l’obiettivo del TS ma lo ha mancato per pochi centesimi.

da li è partita una forte inversione e dopo che ha rotto il consolidametno della neckline è risalito a nuovi massimi, una nota stonata per quello che riguarda un possibile nuovo storno delle borse.

Seduta di oggi quindi per l’italia soggetta al voto di fiducia per generare il prossimo impulso

per il resto d’europa pare impostata a pullback sui livelli di ieri e forse retest dei massimi di ieri

I supporti per ora hanno tenuto sull’indice tedesco.