Poco fa è stato pubblicato il dato mensile sugli occupati non agricoli Usa. I “non farm payrolls” hanno evidenziato +204.000 nuovi occupati ad Ottobre, rispetto ad una previsione di +125.000. Anche il dato di settembre è stato rivisto al rialzo a 163.000 da 148.000.  Tasso di disoccupazione in aumento a 7.3% contro il 7.4% atteso.

La reazione del mercato è stata scomposta, come sempre da quando esiste la droga monetaria immessa mensilmente dalla Fed. Dati migliori delle attese infatti, fanno subito venire in mente

La parolina  tapering, che non piace per niente agli operatori di Wall street.  Subito giù i futures sugli indici azionari nei minuti immediatamente successivi ai dati. Venduto anche l’Oro , mentre si sono avuti acquisti di dollari, in scia al movimento innescato ieri dal taglio dei tassi della Bce e dalle successive dichiarazioni di Mario Draghi.

Class ES FUT

Vale la pena anche evidenziare un altro elemento piuttosto inquietante e mai messo in evidenza dai principali commentatori finanziari. L’indice di partecipazione al lavoro in Usa è in continuo calo e questo mese evidenzia come un altro milione e mezzo circa di americani hanno rinunciato a cercare un’occupazione. Siamo ai livelli degli anni 70, c’è sicuramente da meditare.

www.giancarlodallaglio.it

Twitter: @GDallaglio