Inutile commentare intraday, sarebbe tutto già vecchio prima di essere letto…..

Oggi il Fib ha aperto molto bene sulla scia del rebound americano di ieri insieme al Dax.

Dopo ha perso in forza relativa contro dax e dai massimi a 16.275 ha finito in picchiata a 14.600 con una escursione pazzesca di oltre 1500 punti indice.

La seduta pareva calma in lieve ritracciamento in zona 15.500 fino alle 14 poi sulla voce di problemi gravi di banca Sogen che ha sfiorato il 22% di calo (su rumors di crisi di liquidita’ smentita dall’istituto) e dello spread rischio italia in allargamento per la salita del Bund che fa un nuovo massimo oltre 134.

La chiusura a 14.600 segna la rottura del 15.000 che diventa il prossimo livello a fare da inversione, malgrado in questi giorni i livelli contino poco dato che le escursioni sono ampissime.

La volatilità implicita sulle opzioni e’ scesa stamattina come se il landing sotto 15.000 fosse visto come zona di appiattimento della vola.

Dato le escursioni in corso come dicevamo ieri sia per la salita che per la discesa il rischio di detenere azioni nel brevissimo non paga.

Il Btp future valeva 98 ora vale 106 e il rendimento pare adeguato, intorno al 5% sul decennale con un inflazione al 2.5%. Il bund resta troppo alto ma il BTP fra 106 e 109 potrebbe essere arrivato e un eventuale restringimento dello spread sarebbe più logica con ritracciamento del Bund.

CHF e Gold ancora fortissimi e ancora visti come riserva di valore. Anche lo Yen sotto 77 contro dollaro mi fa ricordare che la bank of japan lo voleva a 95 e che la banca nazionale svizzera ha portato l’eurochf a 1.11 ed ora vale 1.0350.

Le correlazioni sono saltate come spesso accade nei crolli, alcune azioni italiane pagano al momento dividendi dell’ 8% e pure in america il P/E e’ a 12 circa contro una media di 16.

Siamo bassi, bassissimi, e nessuno compra, anzi, continua la vendita.

Come nel 2009 mi pare in questo frangente che le aziende valgano più del loro prezzo in borsa.

Nel 2007 la borsa valeva più delle aziende

fra 43.000 e 12.000 ci sono i due estremi del ciclo che abbiamo visto. Ora pare siamo vicinissimi al lato basso, anche se come i lemming c’e’ chi salta giù dalla scogliera.

Vedremo domani che cosa ci riserverà la seduta.

I livelli sono talmente distanti che ….. 15.000 (cifra tonda) 15.200 / 15.500 / 15.800 / 16.250 e li rispetta tutti.

Sotto… la strada e’ aperta, in un downtrend non ci sono supporti, solo resistenze se iniziano le ricoperture.