Sono tanti gli avvenimenti a cui guardano i mercati finanziari in questa fase, sui metalli preziosi è in atto una correzione, ma presto potrebbe essere nuovamente tempo di rialzi.

L’Oro sta scontando la ritrovata forma dei mercati azionari delle ultime sessioni e l’inizio del tapering da parte della Fed, il cui annuncio è atteso nella prossima riunione del Fomc il 18 settembre. Dal canto suo il mercato obbligazionario sembra stia scontando ancor di più la possibilità che la banca centrale Usa quanto meno rallenti l’immissione mensile di moneta fresca, attraverso l’acquisto di bonds e titoli legati ai mutui.

L’ultimo report mensile sull’occupazione Usa, diffuso venerdì scorso, ha mostrato numeri inferiori alle attese. In particolare, oltre ai nuovi occupati di Agosto, dei settori pubblico e privato, è stato rivisto al ribasso anche il dato di Luglio di ben 74.000 unità, rispetto ai dati dello scorso mese. Altro elemento negativo, anche se molto poco pubblicizzato, è il tasso di partecipazione al lavoro, che è sceso costantemente negli ultimi tredici anni e che adesso è tornato ai livelli del 1978.

SSSS Labor-Force-Participation

In queste condizioni, è quantomeno possibile che il board della Fed possa decidere per un rinvio dell’inizio del tapering  ad un momento successivo; se così fosse, potremmo vedere ulteriore euforia sui mercati azionari, un ulteriore indebolimento del dollaro e una ripresa delle ricoperture su Oro e Argento, con conseguente salita dei prezzi.

Tecnicamente il Gold sta effettuando una correzione che per ora è da manuale, dopo la gamba rialzista partita il 7 agosto. L’area di supporto è quella dove attualmente stazionano i prezzi, ma non si può escludere un’estensione verso 1340/1330 $, dove transita attualmente la media mobile a 50 gg, il cui superamento ha decretato , proprio ad Agosto, la fine della lunga fase ribassista.

SSSS Gc DDDD

Sul Cot si evidenziano ancora cospicue posizioni ribassiste in essere , una manna per i rialzisti in caso di ricoperture forzate, perché alimenterebbero ulteriormente la salita dei prezzi.

Infine altro elemento da non trascurare è la stabilizzazione dell’ammontare posizionato sugli ETF, visto che il ribasso partì proprio con la liquidazione di questo tipo di posizioni, ben due anni fa.

SSSS Gold-ETFs

In caso di ripresa del rialzo, l’obiettivo per fine anno potrebbe essere il raggiungimento di quota 1480/1500 $ oz.

Twitter: GDallaglio