Che io sia ribassista da mesi sul metallo giallo lo sanno tutti coloro che hanno la pazienza di leggere i miei report, ma confesso  che a me  fa un certo effetto guardare il grafico ed osservare come si sono mossi i prezzi dopo aver toccato il top assoluto a settembre 2011 , a 1915 $ per oncia.

Un paio di settimane fa avevo di nuovo messo in guardia coloro che aspettavano un inversione di trend  a brevissimo , in un report in cui tra l’altro scrivevo :   “A fonte degli acquisti di Oro fisico da parte delle banche centrali continua la liquidazione sugli ETF. Negli ultimi sei mesi è stato liquidato il controvalore di 16 mln di once e  restano altri 38 mln circa accumulati durante gli ultimi anni di acquisti su questi strumenti. Se continuerà la perdita di fiducia degli investitori, rispetto alla tenuta del prezzo sui livelli attuali, potrebbero verificarsi altre liquidazioni, anche in considerazione del fatto che ormai, in questa fase, sembra scemata la correlazione tra la continua stampa di moneta da parte delle principali Banche Centrali e il ruolo di bene rifugio, anti inflazione, rivestito dall’Oro durante gli ultimi anni,  anche per volontà  delle stesse banche, che attualmente in certi momenti accompagnano il movimento ribassista.

Puntuale è arrivata prima la rottura del supporto dinamico coincidente con 1350 area, poi , dopo tre giorni di melina, questa notte è scattata un’altra liquidazione che consolida il prezzo ben sotto quota 1300 $.

Probabilmente la maggior parte dei guru che nei giorni scorsi avevano nuovamente raccomandato di rientrare al rialzo, adesso staranno in silenzio per qualche giorno , mentre di sicuro non saranno contenti i rialzisti ad oltranza che affermano di accumulare contratti future o posizioni in trading scalare in ETF ad ogni ribasso. I trader privati, a differenza degli istituzionali, rispondono in proprio, con capitali quasi sempre limitati e conviene tenere a mente che, se è vero che i prezzo dell’Oro non potrà mai andare a zero, -a differenza di quello di un titolo azionario- , è altrettanto vero che per guadagnare in borsa non basta avere delle buone idee, perché è sempre una questione di timing.  E’ bene ricordarlo sempre :”il mercato po’ fare qualsiasi cosa…e prima o poi la fa”