In Egitto si assiste alla seconda rivoluzione in due anni. Dopo la primavera araba del 2010 tuttavia, questa volta, almeno per ora, i disordini restano circoscritti entro i confini egiziani.

Il livello di attenzione del mercato sui prezzi del petrolio si è via via alzato, come avvenne due anni fa e il superamento di importanti livelli tecnici situati in area 99 $ ha provocato un rialzo che in termini percentuali fa +16% partendo dai minimi del 24 giugno.

SSS Crude-Oil chart

Analizzando con cura la situazione, vi sono alcune anomalie rispetto ai fondamentali, che vanno tenute in debita considerazione. Salta subito agli occhi, infatti, che gran parte del movimento è frutto della speculazione; se da un lato è vero che esiste un pericolo di chiusura del canale di Suez, importante via di passaggio dall’Oceano Indiano al Mediterraneo , è altrettanto vero che la qualità di Petrolio che maggiormente sta beneficiando del flusso in acquisto è il Wti , ossia il Petrolio americano, mentre dovrebbe esserne più interessato il Brent europeo, come di fatto avvenne due anni orsono. Controllando alcuni dati più prettamente tecnici inoltre, si può notare come l’open interest  (il numero di contratti aperti nei portafogli degli operatori) è ai massimi di sempre e sfiora i 2 milioni di contratti. Infine anche i dati rilasciati dal CFTC sono molto interessanti e mostrano che gli operatori raggruppati nella categoria “large speculators” hanno posizioni rialziste nette per  350.000 contratti (tra futures e opzioni), per un controvalore di 32.3 mld di $. Si può concludere dunque che gran parte del movimento in essere è effettivamente frutto di speculazione.

SSS Crude-Net-Longs

Nulla vieta che il rialzo possa proseguire ancora un po’, ma le probabilità di un deciso storno dei prezzi, permanendo questa situazione così sbilanciata a favore dei rialzisti, diventano giorno dopo giorno sempre più alte. Ultimo elemento da tenere ben presente nei casi in cui il movimento iniziale dei prezzi è innescato da motivi esogeni, è che in genere il mercato tende a prezzare un eccesso di premio al rischio che provoca poi movimenti altrettanto violenti in senso opposto.