Dopo tanti sforzi e tanti investimenti da parte del mercato ecco finalmente per gli operatori dell’euro dollaro il momento per prendere i tanto attesi profitti. Il mercato del Forex sembra spesso complesso e di difficile previsione ma con un po di osservazione e buon senso spesso si riesce a sviluppare buone analisi. Il livello 1.4000 era chiaramente una resistenza importante e con la “scusa” della solita conferenza stampa BCE infarcita di cattive notizie il prezzo è scattato con una buona volatilità alla conquista di supporti importanti che hanno comandato per tutto questo inizio del 2014.

E così i supporti conquistati con tanta fatica presso 1.3700, 1.3800 e 1.3900 sono crollati come il burro con un rush che tutt’ora è in corso e parrebbe voler continuare almeno per tutta la settimana. Ingressi long quindi assolutamente vietati per il momento e ricerca di sole operazioni in vendita o sulle brevi correzioni di prezzo sui cicli minori oppure alla rottura dei supporti di breve periodo che si costituiscono mano a mano durante la discesa. In realtà tutto molto più semplice del previsto e di facile lettura:

15 mag

Le contrattazioni puntano quindi decisamente a ribasso e non sarà difficile vedere il prezzo intorno a 1.3600 in attesa di vedere dove e quando questa corsa si fermerà e quali decisioni assumeranno gli investitori per il futuro. Da non dimenticare neppure l’importante analisi ciclica che muove il prezzo da luglio del 2013 in cui sono facilmente notabili dei cicli a 43 candele circa, di cui l’ultimo prossimo alle trenta candele e quindi un altro sintomo di ulteriore debolezza da parte del prezzo nel medio periodo.

La strada sembra quindi segnata ed è più semplice fare trading se abbiamo un possibile orizzonte temporale. Sarà quindi sufficiente monitorare l’andamento per intercettare solo le occasioni short indicate dalle proprie tecniche andando a scartare i segnali long, almeno fino a quando non avremo un nuovo consolidamento del prezzo.

Lucas