Vi ricordate le tre famose scimmiette ?

Una non sente, l’altra non vede ed un’altra ancora non parla.

Ecco, sulla nota vicenda che ha coinvolto l’istituto senese l’immagine potrebbe essere appropriata.

E’ colpa della governance societaria. No, sono i vertici. No, la causa sono i mancati controlli istituzionali. Ma nemmeno per sogno, sono mancati i controlli interni. E  così via rimpallandosi le colpe nel più perfetto teatrino di matrice italica.

Una cosa comunque è certa, il buco nella banca verrà finanziato con i Monti bond.

Un importo di circa 4/mld di euro. Guarda caso coincidente proprio con gli introiti dell’IMU.

E’ bene che lo sappiano tutti coloro che con lacrime e sangue si sono avviati a pagare l’odioso balzello.

Quello che, in ogni caso, “sconcerta” è che vi sia ancora qualcuno che si meravigli di eventi come quello che ha coinvolto l’importante banca toscana.

Forse che non si sapeva come le Fondazioni bancarie costituiscano il principale canale di trasmissione della politica sugli affari bancari ?

Da quanto tempo sentiamo parlare, purtroppo con esiti sino ad oggi desolanti, che le fondazioni bancarie non dovrebbero esercitare funzioni di controllo, bensì esercitare appieno la loro funzione di enti benefici.

E di una rivisitazione del sistema di governance ?  Il buio assoluto.

Purtroppo, ad oggi, nessun disegno di legge innovativo è stato è presentato.

E una volta, individuati i responsabili (speriamo quelli veri) siamo veramente convinti che si apprestino definitivamente a cambiare mestiere (ma sì, diamogli un’alternativa)  per volontà propria o, in difetto, per ordine istituzionale ?

Certo è che negli Stati Uniti un Sig. Madoff (solo per fare un esempio) per avere truffato i risparmiatori (e non solo quelli) è stato messo in carcere per 150 anni !.

Inoltre, è ancora accettabile un sistema di controllori che spesso non controllano ?

Bankitalia, collegio sindacale, società di revisione; è possibile che nessuno sia responsabile ?

E i vertici nelle fondazione e nella controllata bancaria ? Tutti senza macchie ?

E sull’operazione messa in piedi attraverso l’utilizzo di derivati ?

Neanche a parlarne di adottare un sistema più trasparente sull’uso degli stessi (non sarebbe più facile coinvolgere la società di revisione attraverso un suo benestare circa  la corretta rappresentazione degli stessi nel bilancio della banca ?)

La sensazione di chi scrive è che, siccome siamo a ridosso della campagna elettorale, si troverà una volta di più il modo di rimandare il problema di una seria riforma in materia; e anziché prendere il “toro per le corna” continuare a discutere: bisognerebbe fare così; no, anzi, occorrerebbe fare altrimenti; no, vi sbagliate, è in questo modo che si deve fare. E così via !

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