Debolezza generalizzata su tutto il mercato per quello che riguarda il biglietto verde negli ultimi mesi. I zone naturali di possibili resistenze i prezzi si sono fermati ma nessun importante correzione di breve periodo si è manifestata e le contrattazioni hanno così ridotto drasticamente la propria volatilità. Euro, sterlina e yen si trovano ormai in range da almeno un mese nei rapporti con il dollaro e di conseguenza le possibilità, oggi più che mai, restano tutte aperte e si deve perlopiù attendere una svolta o almeno una presa di posizione decisa da parte degli investitori.

Con una veloce analisi troviamo 1,4000 come resistenza fondamentale per l’eurodollaro che ancora non è stata raggiunta, mentre il target approssimativo per il cable possiamo ormai citare 1,7000 visto che ormai la recente resistenza a 1,6800 ha iniziato a lavorare come supporto venerdì scorso durante i NFP. Lo yen rimane invece confinato tra 101 e 103 e non sembra avere le energie per spostarsi da li. Per l’Aussie la situazione potrebbe essere più chiara dato che abbiamo tre mesi di deciso trend e per ora il supporto 0,9200 sembra davvero una buona base di partenza per la ricerca della resistenza in quota 0,9500 circa.

GOLD

Il metallo prezioso invece, dopo aver confermato il supporto in area 1275 sembra aver ripreso vigore e potrebbe avere buone possibilità di riprendere terreno positivi per questa primavera e dovrebbe puntare ad obiettivi ambiziosi in zona 1350 almeno. Intanto il grafico orario di oggi presenta una buona fascia di supporto locale da dove ho inserito un ordine di acquisto che in giornata potrebbe spingere il prezzo sino 1315 circa:

06 mag

Buona settimana a tutti.
Lucas