L’infice italiano fra una supposizione e l’altra ha fatto un secondo minimo in divergenza da cui dopo gli stop segnalati la scorsa settimana a 17.300 ha preso forza epr riportarsi sulla quota 19.200 che resta lo spartiacque fra panico e lateralizzazione in fascia bassa.

Solo la rottura a rialzo di 20.400 ribalta la figura del fib in scampato pericolo per roa siamo ancora in laterale debole.

Lo spread di rischio anche grazie a (finalmente) dichiarazioni di intervento sul secondario rientra un po su tutti i paesi ed i btp dopo aver dato la ghiotta occasione rientra.

I call spread venduti e tenuti neutrali restano ottimi in questo momento di mercato.

ora e’ arrivata la fase di dichiarazioni politiche, seguiranno le modifiche strutturali.

In Italia con la I maiuscola stavolta si e’ scoperto che anche i politici sono soggetti alla legge del popolo sovrano…. forse forse stiamo cambiando e ci meritiamo di recuperare lo spread perduto……

Nel chart i livelli di tenuta a rialzo, linea rossa, lateralizzazione fra i due livelli e breakout rialzista libea blu.

la discendente e’ stata violata una prima volta, ora la seconda e pare costruire un diamond bottom.

la volatilità e’ ancora molto alta sopra il 30% di implied sul primo mese.

vendere ancora call spread upside 104 * 110 pare il carry trade meno pericoloso, limitare le size data l’alta volatilita’ realizzata.

la skew del ftsemib :

canonica per il momento di mercato, 2.75 v a credito sul call spread 104/110%