Questa settimana avevo pensato di non scrivere nulla, fino a quando non ho visto il portafoglio dei fondi da me scelti rispetto alle “Big Four” e allora non ho potuto fare a meno di avere un piccolo moto di soddisfazione. La tentazione è stata troppo forte…

Non vorrei peccare di arroganza, nè attirare l’ira degli dei, pertanto non sia considerata la mia una manifestazione di hybris, ma sono anni che vado dicendo che spesso e volentieri le boutique d’investimento sanno fare meglio dei grandi gruppi, soprattutto rispetto a quando gli stessi grandi gruppi erano a loro volta boutique d’investimento.

Banalmente, gestire 500 milioni di euro su un’ unica strategia è molto diverso dal gestirne 5 miliardi…

 

Spesso mi capita di fare l’esempio delle navi e dei transatlantici .

Ci sono natanti adatti ad ogni tipo di mare e di situazione, quindi,  così come non affronterò mai l’Oceano Atlantico con una barchetta a vela, allo stesso modo non mi andrò ad avventurare con un transantlatico in acque poco profonde e piene di scogli. L’ entità del denaro in gestione è paragonabile alla grandezza della nave e il mare è il mercato di riferimento.

Non è sempre vero quindi che  affidare il denaro a chi ha tanti soldi in gestione sia sinonimo di sicurezza e di rendimento migliore ( la famosa equazione “hanno tanti soldi in gestione allora sono bravi per forza”) poiché questo assunto dipende da tante cose.

Se un gestore ha 30 miliardi di asset under management e deve liquidare o trasformare il portafoglio vendendo 10 miliardi di attività (anche le più liquide) in un momento di stress del mercato trova le stesse difficoltà di un comandante che deve fare una virata improvvisa con una nave da crociera … mentre se avrà 1 miliardo  o anche meno la capacità di manovra sarà estremamente più dinamica e agile.

Tutto ciò, a mio modo di vedere, si trasforma in una maggior volatilità e risultati uguali o inferiori, quindi … minor efficienza.

Chi segue questa rubrica ha visto che negli ultimi mesi non sono mancate nè situazioni di stress né di euforia e ha potuto valutare il rendimento reale del portafoglio settimana su settimana o mese su mese .

Senza dimenticare che le scelte sono sempre state ponderate e valutate.

 Di seguito, le performance settimanali del portafoglio composto dalla nostra squadra di gestori paragonato a quello dei pesi massimi del mercato.