Finalmente abbiamo rotta la resistenza fatidica di 18.942 del Ftse All Share. E’ chiaro che sono situazioni in cui ti trema la mano, soprattutto perché non abbiamo avuto un breakout potente ma come in un balzo ardimentoso il mercato si è portato al di sopra e poi ha cincischiato senza convinzione. Eppure i segnali che vengono dall’economia sono positivi (oggi l’indice Eurozone PMI Markit ha segnato un picco nel sentimenti positivo dei responsabili acquisti, della produzione, dei nuovi ordni). Pubblico di seguito il grafico di Markit, ormai superiore al livello di espansione di 50, e soprattutto quello del nostro indice Ftse All Share con i relativi target di espansione, anche se sotto il profilo temporale rimane tutto nel buio. Le elezioni tedesche hanno certo salvato l’euro ma condannano l’Italia al rigore teutonico con qualche dubbio sulla mancanza di conflitti di interesse, vedere il libro di Alberto Bagnai “Il tramonto dell’Euro”. Se abbiamo un rialzo di Borsa godiamocelo, al crack ci penseremo quando arriverà. Su Reno de Medici non siamo ancora stati eseguiti, occhio a Esprinet e a TLX e-Solutions.

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