Ieri la segnalazione sul buco di 350 mln di euro, ed il probabile forte ribasso, oggi la conferma con il titolo che chiude a -30%, in pochi mesi uno dei fiori all’occhiello della nostra ingegneria nel settore petrolifero, passa così dai 40,00 euro per azione a circa 14,oo. Sotto trovate il grafico mensile dove è piuttosto evidente il tracollo subito a causa dei due profit warning rilasciati negli ultimi mesi.

La controllante ENI come era facile prevedere risente dello storno di Saipem e chiude in ribasso del 2%, tutto sommato anche contenuto se consideriamo il tracollo della controllata.

L’indice invece in qualche modo tiene, qui sotto vi posto le solite linee, che chi mi segue da circa due anni nel 3D “La visione del mercato di novemarzo” conosce piuttosto bene. Prometto che nei prossimi giorni vedrò di spiegarle anche a voi, lettori di LEO – Lettera Di Borsa. Il grafico è un settimanale oggi siamo ad inizio settimana, per cui sarà interessante vedere se il minimo della settimana scorsa riuscirà a reggere.

Il canale grigio è invece il vero muro da superare per sperare in un recupero di lungo termine.