Alla vigilia di uno dei primi weekend in cui almeno il sole sembra splendere sulla penisola, un nuovo allarme choc sul calo dei profitti e’ stato annunciato da Saipem poco dopo la chiusura dei mercati di venerdi’.

La societa’ facente parte del paniere FTSE-MIB partecipata da ENI, vede un deterioramento della posizione commerciale del gruppo in Algeria e una serie di criticità su due contratti i Messico e Canada.

L’EBIT per il 2013 è rivisto in calo fra 650 e 750 milioni, il che porta ad un risultato netto atteso in perdita fra 300 e 350 milioni, se pensate che fino a poco tempo fa erano previsti utili per circa 450 milioni capite bene l’entita’ dell’ennesimo disastro all’Italiana !!

Si tratta della seconda revisione al ribasso dopo quella di fine gennaio sugli utili 2012 e 2013 che determinò il crollo dell’azione in borsa che in una sola seduta perse il 35% del suo valore.

In aperura domani lecito attendersi un ulteriore ribasso del titolo che molto probabilmente fara’ sentire i suoi effetti anche sulla controllante ENI.

I prossimi giorni saranno molto difficili per gli azionisti Saipem, a meno di clamorose smentite di quanto affermato venerdi …