Il governo e l’opposizione in Italia capiscono che stavolta non si può tergiversare e finalmente con atto di responsabilità si apprestano a cvarare la manovra.

Il mercato ha incassato gli stoploss di ieri sul Btp e sul Fib ed e’ rimbalzato.

come da manuale.

ci si leccano le ferite (o si contano i guadagni) aspettando la scadenza tecnicadi venerdi.

Le implied sono scese stamattina di oltre 2 punti sull’italia.

scende il bund, sale il btp mentre il rishcio di credito sull’italia rientra.

la specualazione ha capitodi aver azzannato un pesce troppo grosso, uno che potrebbe ribaltare la barca e lascia la lenza.

il bot al 3.5% ha fatto paura a molti, fatto felice qualche pensionato che rivede rendimenti piu’ umani.

sul decennale il rendimento italiano al 5.5% e’ solo 100 BP sopra un fisiologico 2% over inflation.

il bund invece resta assurdamente basso per l’effetto fly to quality. anche il 128.40 di oggi è altissimo,

il cambio dollaro dopo una dip a 1.3850 si è portato sopra 1.40.

tutti segnali di riposizionamento, ma serve tempo e soprattutto servono FATTI.

Prima passa la manovra prima ci si puo’ di nuovo rilassare.

al momento il fib rivede 19k, prossima tappa il test di 19.500 che apre la strada per il 20.600, base del range precedente e massimo precedente.