In settimana ho partecipato ad un convegno organizzato dalla European Global Investment dal titolo “Siamo ad un punto di svolta ? “.

In tale occasione, venivano presentati alcuni fondi e poi si e’ tenuta una tavola rotonda dove ci veniva chiesto di commentare l’attuale situazione.

Chiaramente, ogni gestore cercava di “tirare l’acqua al proprio mulino” parlando della situazione macro e del proprio fondo.

Io, in qualita’ di advisor, potevo “permettermi” di parlare, ma soprattutto di ascoltare tutti in una maniera super partes.

L’aspetto piu’ evidente, che mi ha lasciato a meta’ tra perplesso e divertito, è stata la totale incoerenza tra il fiume di parole  dette e i risultati ottenuti nelle gestioni.

Non faro’ nomi perche’ non sarebbe corretto, ma penso che non si possa affermare che un certo titolo crollera’ sicuramente nel momento in cui manchera’ le stime degli analisti, oppure se  sbagliera’ la prossima pipeline di prodotti, per giustificare il fatto che tu ( in qualita’ di gestore) non l’abbia comprato e questo titolo nell’ultimo anno sia salito del 125 %.

E’ evidente che il prezzo di un’azienda  scende se “buca” la serie dei prodotti oppure se fa delle acquisizioni sbagliate, ma  tu ( gestore) sei pagato proprio per individuare le migliori aziende rispetto a quelle peggiori, e se sbagli ( nel periodo temporale di riferimento) per lo meno …sii piu’ umile.

Io credo invece che , come dicono alla Mellon alla fine del giornata, quello che contano sono i risultati ( at the end of the day it’s all about results) e che i discorsi se li porti via il vento.

Senno’ si rischia di diventare nient’altro che “parole e distintivo”.

Naturalmente mi riferisco a quello che e’ accaduto fino ad oggi, poiche’ nessuno può sapere cosa accadra’ domani e tutti possiamo sbagliare così come  tutti possono tornare a fare molto bene.

La vera sfida e’ non cullarsi mai sugli allori, mettersi sempre in discussione e non smettere mai di ricercare.

Ps

In settimana sul Sole 24 Ore e’ apparsa la notizia che gli organi di vigilanza francesi hanno multato Carmignac per abuso di derivati sul Patrimoine e l’Investissment.

Peccato che l’illustre gestore questa volta non abbia comprato una pagina sui giornali per spiegare i dettagli di questa multa e tranquillizzare gli investitori, cosi come fanno per mostrare i complimenti che ricevono ( o ricevevano ?!?!)

Come sempre di seguito le performance settimanali del benchmark paragonate a quelle dei nostri fondi.